DISFORIA + BLOODRAISED - The "in grind we crust" split

Ritorniamo a recensire musica estrema e putrida:
un bello split grind crust tra due realtà abruzzesi, gli aquilani Disforia e Bloodraised di Teramo.
Il cd parte con i già noti Disforia che, da una decina di anni a questa parte, suonano il loro crust/grind e con questo split rimpolpano ulteriormente la loro ben nutrita dis-cografia!
Devo dire la verità non sono mai stato un fan dei crusters aquilani, non che siano scarsi, è che semplicemente non mi fanno impazzire, però c'è una cosa che va tantissimo a loro favore: negli anni hanno maturato un certo suono, registrando le loro releases veramente bene, curando i suoni, la scelta dei riffs e le grafiche dei loro lavori...
Questo va assolutamente a favore della mia scuola di pensiero ovvero che un gruppo per fare punk non deve essere per forza registrato male o grezzo o fuori tempo per forza, ma anzi più è curata una cosa più passa il messaggio.
Parlando prettamente dello split qui ci sono 4 tracce di crust trittatutto che vanno come influenze dai Doom/E.N.T , Anticimex ai Disrupt senza dimenticare le sfuriate grind dei primi Napalm Death.
Le tracce scorrono veloci e non vengono a noia, tra d-beat e blast qualche breve assolo di chitarra, un basso bello distorto e un vocione growl che svetta su tutto.
Questa è forse la release dei Disforia che più mi piace e che ho ascoltato più volte, insomma anche se non sono un fan, corna in alto per i 4 aquilani.
Si passa ora ai Bloodraised combo grind di Teramo, attivo dal 2005 e con uno full lenght e un altro split usciti in precedenza.
Il quartetto (che coi Disforia condivide pure qualche membro) suona un grindcore con elementi punk veramente diretto e dove Sara la cantante (che in un primo momento avevo confuso con un maschio, sto pedendo colpi...) fa la parte del leone.
Veloci, brutali ma anche ben registrati, punk quanto basta pur restando grind.
Non ho ancora sentito il resto della loro discografia ma questo è veramente un ottimo spunto.
split per gli amanti dell'estremo.

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Let's get back to rewiew sick extreme music!
A real good grind/crust split from two bands from Abruzzo (center of Italy):
Disforia from l'Aquila and Bloodraised from Teramo
The cd starts with the well known Disforia.
The band active by 10 years and this brand new split join the large dis-cography of this band.
Let's cut the shit, i'm not a big fan of the band, not cause they are not good or lame but just beacause they dont catch my attention usually, but i must say something about this band: Disforia pays attention to the riffs, to the sound, to the recording, the layout and all this thing that make they're records enjoyable and not the same,unlistenable shit, proving that you dont need to play shitty at any cost to be punk.
Musically here you find everything that a grind cruster will love: alternance between blasts and d-beat, growl vocals,downtuned guitars,distorted bass and bouble bass drumming.
This is the most enjoyable release by D. i love this 4 songs more than everything that i ever listened.
Good work
Now is Bloodraised turn the band active since 2005 have a full lenght and another split out.
This female fronted four piece is devoted to the grindcore cause but without forgetting the punk roots of this genre.
Good vocal work by Sara which i've mistaken with a male screamer (i'm losing my mind guys...).
The songs are extreme but punk enough to mosh with!
Really fucking good, i will search for the other releases by them!
Good split, you can find the lyrics into their myspace!
If you like extreme music you will enjoy this shit!

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