Religio Mortis - La Caduta di Baal Hammon


Terzo full-lenght per l'estremissima band sicula e stavolta si parte in quarta: dopo un intro semplice ma efficace inizia l'assalto all'arma bianca con "Manticadi morte",  che sbalordisce con una velocità quasi grind e vocals schizzate.
C'è da dire che il bilanciamento tra i generi è praticamente perfetto: riffoni thrash si sposano con blast beats grind core per poi sfocciare in tetri riffs death/black, dove vocals allucinate masticano tetre liriche a sfondo occulto.
Tra le tracks da menzionare il rifacimento di "Malomori quam fedori" già presente sul primo disco è totalmente riarrangiata e poi la title track pregna di un'oscura epicità è veramente suggestiva così come l'uso sia dell'italiano che del dialetto siculo.
Come già detto in precedenza, questo è un gruppo veramente ottimo, non dei pagliacci pseudo-norvegesi.
Sono largamente consigliati a chiunque piaccia la musica estrema.
Ancora una volta corna in alto per la Religione Dei Morti!

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Third full-lenght for the sicilian extreme band this they start at full-throttle after a short intro the blast starts with "Mantica di morte" that will live you coated to ground with is grind-like speed and maniac style vocals.
The "cross-over" between the genres is perfect kick ass thrash riffs, on grind core speed that turns into dismal death/black breakdowns!
One of the best tracks are "Malomori quam fedori" a remake of one track from the first cd and obviously the title track with that touch of dark epicness.
This is not a band of pseudo-norvegian clowns so watch out this is real extreme music.
Horns up for R.M.






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