INTERVISTA A MALAM (ITA)

  1. Una delle frasi che ci è rimasta più impressa ascoltando i tuoi testi è “sono quello che suono”. Raccontaci un po' di te presentandoti ai lettori.
Il mio nome è Mario Basolu classe 1980 nato a Nuoro Sardegna centro Barbagia.
Parlare di me non è esattamente facile, nel senso che potrei scrivere libri su i miei 35 anni
Vengo dal vicinato quello dove tutti si conoscono e crescono assieme ,vengo dal freddo invernale della campagna ,dal cantiere dove se ti pagano sei fortunato oppure cerchi altro ,vengo da quasi vent’anni di lavoro in nero , vengo da lavora e non chiedere quanto ti danno ,da il lavoro e la lavoro basta che sia!
Vengo dalla Break dance e successivamente dal Rap, vengo da non avere ambizioni o passioni quelli sono solo giochi.
Per la maggior parte della mia vita se non quasi tutta il mio primo pensiero è sempre stato l’hip hop ,fin da piccolo sentivo la musica e impazzivo era come se fossi destinato ad arrivare a voi in questo preciso momento e in questa forma ,ricordo che a sedici anni rientravo da campagna a piedi ogni giorno per ben 5 chilometri per ascoltare un programma hip hop in radio di cui non ricordo il nome ,un’ora di camminata per mezzora di musica .In quel periodo per rimanere aggiornati sulle ultime uscite e novità dovevi stare incollato alla Radio .
  1. Abbiamo finalmente l'occasione di poter parlare un po' della nostra città natale. Avendo avuto modo di provare sulla nostra stessa pelle il sentimento di odio/amore che ci lega ad essa, è proprio sentendo le tue parole che abbiamo trovato un resoconto crudo e veritiero di cosa significhi essere nuorese… Per cui non possiamo esimerci dal chiederti: come ci si sente ad essere un giovane a Nuoro?
Potrei dire che a Nuoro non ci si sente giovani , gli amministratori precedenti hanno raso al suolo il nido di corvi che è sempre stato questo grande paese rubando soldi a manca e a destra ,nel mentre la maggior parte della popolazione continuava ad elemosinare posti di lavoro in cambio di voto , favorendo così l’ascesa di burattinai ingordi e lo spopolamento massiccio degli ultimi quindici vent’anni , assistendo cosi al suicidio del capoluogo.
Credo che ultimamente il numero di palazzi e degli sbirri superi largamente il numero di abitanti ,la maggior parte dei nuoresi pensa ai propri interessi e tira l’acqua al suo mulino , l’altra parte cerca disperatamente un posto di lavoro con la speranza di vivere e morire nella propria città ,continuando a sottostare per sopravvivenza a quella borghesia gipsy degna di reality show che continua ad imperare indisturbata nei salotti nuoresi mentre fuori dalle case l’esercito continua in modo imperterrito la ricerca dei banditi .
Molti nuoresi dovrebbero comprare un minimo di sincerità ed umiltà evitando il fastidioso chiacchiericcio di fondo mirando ad una elevazione spirituale più profonda e lungimirante.
Nonostante tutto Nuoro è in ogni campo ricca di talenti e menti brillanti altrimenti non sarebbe l’ Atene Sarda, c’è chi ancora è volenteroso e propone alternative valide all’alcolismo senza nessun rendiconto ,chi continua a curarsi del suo prato anzi che stare a buttare acido muriatico sul prato del vicino ,ci sono ancora persone oneste ed umili pronte a tenderti la mano nel momento del bisogno ,senza contare la bellezza di Nuoro come paese anche se da Santu Predu a Seuna purtroppo giorno dopo giorno radono al suolo l’abitato.
In definitiva con Nuoro ho un rapporto di odio amore come penso in molti!
Nuoro è quel posto che ti spinge ad andare via ma è anche lo stesso posto che ti richiama a se ogni volta che sei lontano da casa.
Come ci si sente ad essere un giovane a Nuoro?
Essere un giovane a Nuoro e come vivere tra Ghotam city,Resident evil e il Giorno del giudizio.

  1. Sappiamo che sei abbastanza devoto all'autoproduzione. Parlaci appunto di come è nato il tuo ultimo lavoro “Introspezione”.
Si ho iniziato ad autoprodurmi perché nessuno mi cagava di striscio ,questa è stata una fortuna in primis perché non è mia abitudine chiedere ,ma soprattutto sono pignolo e maniacale o per lo meno lo sono diventato per raggiungere risultati professionali o semi professionali.
Introspezione è nato da un viaggio interiore , una forte ed intima presa di coscienza dovuta a diversi fattori ,quali rotture di rapporti personali ,perdite affettive ,insoddisfazione ,periodi bui.
Ho iniziato a progettare Introspezione nella prima metà del 2012, dopo la rottura con i Limbudos e la Slowdownproduction , alcuni brani li ho scritti un paio di mesi prima dell’uscita del disco ,avevo bisogno di raschiare bene il fondo dell’anima per voltare pagina quindi mi sono rimboccato le maniche ,ho preso tutta la merda che ho mangiato negli ultimi anni e l’ho resa immortale su un disco .Introspezione e la mia vita .
Per quanto riguarda la produzione ho deciso di suonarlo tutto, i campionamenti sono veramente pochi ,volevo fare qualcosa di veramente diverso da Malam Intè volevo mettermi alla prova cambiare suono rischiare , nella mia testa il disco doveva suonare come un film e non una compilation di brani a casaccio o hit per muovere il culo.
Penso che un vero artista debba rischiare ,auto criticarsi ,volare basso ma soprattutto si debba evolvere , fare un Malam intè due sarebbe stato come fare musica per chi mi segue e mandare a fare in culo me stesso…(no grazie!!)
Le registrazioni sono state fatte tutte da La Magicienne per Roccaproduzioni ,registro tutto d’un fiato non amo il copia incolla ,non sono il rapper buona la prima.
La prima di malam è sempre buona ,ma onestamente come approccio non lo vedo professionale la registrazione è una continua evoluzione ,solo alla centesima riesco ad accettarmi ,(i miei brani li conosce più lei che io !)
Ho affidato l’ Artwork del disco alle mani esperte di Roberto Marongiu “Emph051”, che ha fin da subito colto nel segno .
Per quanto riguarda i featuring Ho chiamato dj Lakes e dj Dras”ex Limbudos” con i quali collaboro da anni e dj Cris del gruppo “tempi di Cris” con il quale ho collaborato anche nel mio primo disco, mentre la produzione dell’intro “Fallo Adesso”è stata affidata a Rios, io ho solo fatto missaggio ed arrangiamenti , il resto delle produzioni sono tutte mie.
Come ciliegina sulla torta ,Cheikh “Senegal”su Energia naturale mentre sul brano "Adesso guardami" (link video) ,Essenne - Bakis Beks - La Magicienne -Malam-Cinzia Mura,chitarra e coro per il brano .
Promozione, stampa , diffusione ,video clip etc mi sono affidato al crowd founding , in pratica grazie ai fans con l’acquisto del disco anticipato ho portato a termine Introspezione , il supporto e la fiducia che mi è stata concessa è enorme e ne sarò sempre riconoscente , in totale abbiamo raggiunto quasi 4.000 euro in un mese a fronte dei 5.000 preventivati.
Anche se le cifre nel sito differiscono ,per dirla tutta qualcosa è stata tenuta fuori dalla campagna crowdfounding così da evitare le trattenute i del sito al quale ci siamo appogiati.
Il crowdfounding è stato gestito da Rick Alberigs ,Peter de groot, e da me,con all’interno collaboratori tra i quali La Magicienne,e Salvatore Serra .
Sempre con Rick Alberigs, abbiamo fatto le riprese dei clip "Fallo adesso" (link video) e "Posso sentirti" (link video)  quest’ultimo un brano dedicato ad un caro amico ed ex Limbudos scomparso prematuramente ,più un documentario tuttora in fase di montaggio.

  1. Come e quando hai iniziato ad approcciarti alla cultura hip hop?
Ho iniziato ad approcciarmi all’ hip hop tramite la break dance senza sapere ne cosa fosse ne cosa stessi facendo , era il 1988 festa dei 18 anni di mio padrino ,vidi un suo amico fare Electric boogie , rimasi folgorato le chiesi subito di rifarlo ed iniziai a provarci, tempo dopo feci vedere a mio cugino il wave , mi porto in camera ed inizio a fare Electric bogie ci rimasi di merda !
Quello è il preciso momento in cui iniziai a ballare break dance ,quindi inizia ad apprendere crab head spin etc etc , per allenarci usavamo i vinili di mio zio ,Run Dmc , Planet Rap,Kurtis blow ,KraftWerk.
Fino al 1994 sono stato un cane sciolto mi allenavo da solo, più o meno in quel periodo conobbi Su Acru e con qualcun altro formammo la kink crew per poi arrivare a far parte della Manga squad e successivamente della Step hard core, nel 95 mi avvicinai al rap e successivamente al beat making ,grazie ad un 486 unito a fast traker iniziai a fare i primi beat a pc nel tempo iniziai ad autoprodurmi.

  1. Inizi ad avere un po' di esperienza sul groppone in ambito di “scena musicale” (se proprio la vogliamo chiamare così). E' cambiato qualcosa rispetto a quando hai iniziato?
Rispetto a quando ho iniziato e cambiato moltissimo , di sicuro il rap non era per tutti
il 90 per cento degli ascoltatori erano di nicchia e chi faceva il rap idem , non c’era tutto questo boom mediatico a cui assistiamo oggi , mentre prima il business faceva parte della musica hip hop oggi l’hip hop è diventato business .
Oggi si è persa l’espressione e la voce del popolo ,un modo per farsi sentire educare e portare l’ascoltatore a riflettere ,ingrediente fondamentale dei padri fondatori.

  1. Abbiamo notato che tieni molto alle collaborazioni. In quale modo pensi abbiano arricchito il tuo lavoro? Attualmente in ambito rap si è diffusa la moda di avere un po' cani e porci sul disco, talvolta a pagamento. In cosa pensi consista la differenza tra quei featuring e quelli scaturiti invece da un legame affettivo e di stima reciproca?
In effetti tengo molto alle collaborazioni , ho avuto modo di collaborare con diversi artisti sia Olandesi che del Suriname ma anche Germania ed ovviamente Sardegna , purtroppo gran parte di queste collaborazioni non sono state pubblicate per diversi motivi e sono finite nel mio archivio personale che continuo a custodire gelosamente.
Si buona parte dei rapper collaborano tra loro solo per una questione di interessi legati alla visibilità ,quindi si tende a fare il Featuring anche con la peggiore puzza di merda pur di raccogliere fans ed ereditare fans che a loro volta puzzano di merda ,tra l’altro si creano amicizie fittizie senza nessun esito umano finale.
Il featuring a pagamento è un po come uno sfigato che va a puttane , vuoi scopare ? Paghi
O ancora peggio è come pagare una persona per venire a cena casa tua ,ovviamente mi riferisco all’ artista indipendente ,certi meccanismi sono concepibili solo tra artisti sotto contratto .
La differenza tra featuring a pagamento e quelli scaturiti da un legame affettivo o stima reciproca e abissale , in primis perché c’è complicità sai con chi hai a che fare ,vedi in faccia e conosci la persona e l’artista con il quale collabori ,in secondo luogo c’è uno scambio di opinioni di energia è stimoli ,sicuramente ti lascia qualcosa in più di 16 barre e una ricevuta.

  1. Cinque dischi che ti hanno influenzato e perché.
Questa è una domanda veramente difficile, i dischi che mi hanno influenzato sono veramente tanti a livello umano ma onestamente a livello artistico se non inconsciamente proprio non saprei.
Ho sempre cercato di trovare la mia strada ma soprattutto di non essere statico ,secondariamente mi piace fare da me, ho sempre evitato il coppia incolla ,ma se proprio devo parto da lontano .
Lou x -A volte ritorno
Onyx al we got iz us
IAM L’ecole du micro d’argent
Notorious big Ready to die
Public Enemy - It Takes A Nation Of Millions To Hold Us Back
per il flow i beat le atmosfere i concetti il messaggio tra i tanti questi 5.

  1. Abbiamo notato che alcuni dei tuoi video sono stati curati da Rick Alberigs. Com'è nata questa collaborazione? Pensi che ne farai altre in futuro?
Si la nostra collaborazione e nata dalle ceneri del progetto tra i Limbudos e la Slowdownprouctions ,tra noi è nato un rapporto di amicizia e fiducia ,che dura da quasi otto anni ,la nostra collaborazione è continua ,logicamente per questioni di distanza le cose vanno a rilento ,è difficile portare a termine progetti in breve tempo .
Per quanto riguarda il futuro ci sono alcuni progetti ai quali stiamo lavorando.

  1. Quali altre passioni hai oltre la musica?
In primis la campagna. L’aria pulita e la pace della campagna fanno bene allo spirito.
Mi piace tenermi in forma tirando su qualche peso in palestra e scaricare tensioni con qualche pugno ben assestato al sacco.

  1. Grazie per averci concesso quest'intervista. Questo spazio libero è tutto per te. A presto!
Saluto e Ringrazio voi Sara e Gabriele per lo spazio dedicato , chi in un modo o nell’altro mi ha arricchito umanamente e continua a farlo , chi ha supportato Introspezione , chi crede in me e continua a motivarmi ,tutte le persone che mi seguono , La mia compagna e la mia famiglia per il supporto e l’amore!
Tutte le persone che in questi anni hanno collaborato con me e continuano a farlo .
Un saluto va a chi non è più tra noi
Per quanto riguarda il 2016 Stay tuned!

Per acquistare Introspezione - link iTunes
Ascoltare in anteprima su Spotify -  link Spotify


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Facci sapere cosa pensi / Voice your opinion