INTERVISTA AGLI OVERCHARGE


1) Salve ragazzi! Come va? Parliamo di questo nuovo LP “SPEEDSICK”. Che differenze ci sono col precedente “ACCELERATE”? In quali formati è disponibile e cosa propone questo lavoro?
Ciao a tutti, grazie dell'intervista. “Speedsick” è prodotto e distribuito da qualche mese grazie allo sforzo congiunto di 3 etichette piuttosto importanti dell'underground europeo: Angry Voice, Insane Society e MetalAge. E' fuori in due versioni LP (nera e splatter) e in cd, mentre alcuni pazzi dalla Malesia hanno provveduto all'edizione in cassetta (Hellforced Records). Sono esattamente gli stessi formati in cui trovi la nostra prima release “Accelerate”, del 2014. La differenza tra le due è sostanziale in termini di line-up (Marcello ha sostituito Fabio al basso e voce) e di sound: più tagliente il primo, più “grosso” e “valvolare” il secondo.
Siamo certamente soddisfatti dell'impatto e della genuinità del nuovo lavoro, che alterna momenti di crust'n'roll, sano e veloce metallo, divagazioni svedesi e un po' di punk grezzo che non guasta mai.

2) Il vostro Facebook dice che siete di Varese. Non conosciamo molto la scena punk varesina. Ce ne parlate un po’ voi? Che posto è?

E' una domanda che ci fanno spesso dall'estero, in quanto incuriositi dalla alta densità di circuiti nazi-destrodi in questa area. In realtà si sopravvive egregiamente: siamo a stretto contatto con l'attivissima scena milanese e abbiamo ben poche difficoltà nel diffondere la nostra proposta oltralpe. Tornando al primo discorso, le tensioni non mancano. Quella che chiami scena è costituita da un nutrito e autonomo circuito di amici, fanatici, anarco-insurrezionalisti e beoni vari, insomma, un po' come ovunque, con alcuni CSA e qualche club che ogni tanto si ricorda che esistiamo...



3) Spesso il metal-punk è legato a doppio filo alle tematiche post-apocalittiche e allo scenario del fatidico giorno dopo. Ritenete che tale immaginario sia anche il vostro? Ci sono film, fumetti, videogames, libri che vi hanno ispirato o che semplicemente volete consigliarci?
Beh, non solo il metalpunk! c’è da dire che è un'eredità di certe manie tipicamente anni-80, che hanno sempre più avvicinato questi due mondi: il metal si è insozzato e intossicato, il punk è diventato più estremo e tamarro. Credo che tutti siamo cresciuti a pane, Fink Brau, Phil Dick e J.G. Ballard, abbiamo consumato le VHS di Mad Max e Tetsuo, abbiamo fatto a botte cercando di emulare Ken Shiro, abbiamo fatto gite turistiche nelle fabbriche abbandonate.
Inconsciamente, in modo molto cafone e maleducato, è qualcosa che ci proietta in una dimensione che è al tempo stesso passato, presente e futuro; il declino, il disagio, le supremazie costituite, le ingiustizie, circondano l'uomo da millenni, a carattere ciclico e ridondante. Tutti i nostri testi fanno fronte al tema unico della deumanizzazione … certo, con qua e là iniezioni di alcool, fuoco, ruggine e motori, a condimento!

4) Dando uno sguardo alle tag del vostro bandcamp, abbiamo notato che oltre l’azzeccatissima “MOTORPUNK” c’è anche quella di “ANARCHO-PUNK” e dalle grafiche delle vostre maglie si vede una “A” cerchiata. Vi riconoscete politicamente o attitudinalmente nell’anarco punk? In tal caso sarebbe una delle prime volte che lo si riscontra in un gruppo metal-punk.

Beh, metal-punk o no, dobbiamo contraddirti: tutto ciò che sopra abbiamo descritto come Metal zozzo e tossico o Punk borchiato e con chitarre a V è di palese estrazione anarchica: pensa solo a Amebix, Concrete Sox, Hellbastard o Antisect. CI riconosciamo politicamente in una non-politica, nelle organizzazioni sociali autonome, umane e autogestite.
Non ci definiamo un gruppo politicizzato, ma il nostro messaggio ideologico è lampante e la “A” cerchiata è un simbolo di unione e di esperienze reali. Poi ci sentiamo al tempo stesso fricchettoni alla Crass e incivili alla Exploited, ma credo tutto faccia brodo!



5) Elencate 5 o più dischi che vi hanno influenzato? (Magari con una motivazione per ognuno di essi).
Sembrerà banale, ma:
- Black Sabbath “Paranoid” perché non se ne esce, è il grembo materno.
- Motorhead “Overkill” perché quando attacca Philthy Phil con la doppia cassa scende l'Apocalisse.
- Discharge “Hear Nothing...” perché è il suono della strada più incazzata … o almeno di come ci piacerebbe sentire rimbombare le nostre strade.
- Wretched “Libero di vivere, libero di morire” perché è un riferimento globale imprescindibile, della cui saliva, sudore e piscio sono ancora pregni i posti che frequentiamo a pochi km da casa.
… E poi vorrei citare i Venom, ma, per par-condicio, al punk milanese voglio affiancare il metal milanese, per cui sparo un “Neurodeliri” dei Bulldozer.

6)    Ci fate una carrellata di gruppi italiani e non attuali che a vostro parere meritano supporto (Valgono pure i side projects e i gruppi di fratelli e cugini).
Ce ne sarebbero un sacco di gruppi italiani da menzionare, ma ci limiteremo a citarne soltanto alcuni: Motron, Hobos, Kontatto, Campus-Sterminii, Hi-gh, Last Rebels, Children Of Technology, Barbarian, Jesus‘aint in Poland, Cancer Spreading, Death ON/OFF, Dysmorfic, Drunkards.

7) Avete suonato un bel po’ in giro anche fuori dal suolo italico. C’è qualche bell’aneddoto made in OVERCHARGE che è degno di nota?
Ce ne sarebbero parecchi! Una sera suoniamo in una casa occupata a ridosso di un grande lago svizzero: scenario incredibile, uno dei luoghi più ricchi e fighetti della terra. La casa è una villona stile liberty abbandonata a se stessa, su 3 piani; piante di marjuana in ogni vaso della casa, hippy disfatti dalle 3 del pomeriggio... uno di quei posti che forniscono, come parte del cachet, taniche di gasolio avanzato.
Beh, finito lo show, dopo l'aftershow, dopo l'afterparty, ci conducono nel “dormitorio”: un salotto di comodi divani King-size. Al centro del salotto, viveva UN CORVO, gigante, nero, dentro un nido realizzato apposta e libero di uscire da qualsiasi finestra, tutte sprovviste dei serramenti. E' abbastanza post-apocalittico come aneddoto !?!?


8) Preferite il collezionismo ultra elitario o il download sfrenato di qualunque cosa si possa ascoltare?
Direi download elitario e collezionismo “parsimonioso”. In furgone abbiamo solo il mangia-cassette, che non rientra né nella prima né nella seconda opzione !!!!!!!

9) Vi diamo l’occasione di sfogarvi: quali sono gli atteggiamenti legati alla scena punk/metal che più vi fanno schifo al cazzo?

Non rispettare gli orari nei festival autogestiti perché “bisogna fare bene il line-check anche se ho appena fumato oppio”; leccare il culo alla band al cui interno suona l'organizzatore del “Merda Punk 3-days-fest di Primavera”...
Ah, poi c'è il livello olimpionico: quelli che “eh, sì, adesso è fuori il nostro disco, l'abbiamo registrato in Giappone, stiamo lavorando sul prossimo disco, ce lo produce Jello Biafra e poi siamo in contatto con i Melvins per seguirli in tour in Nuova Zelanda” “Ah ok, e dove suonate la prossima data in zona?” “No, ma va, ci manca il batterista e il bassista vive a Miami, poi noi mica suoniamo nelle merde degli Squat o dove non ci garantiscono condizioni soddisfacenti”. Ciao...



10) Spazio libero e tante grazie!

 Grazie a voi e a tutti coloro che leggeranno quest’intervista, soprattutto per lo spazio che ci avete concesso. Ci vediamo tra meno di una settimana a Cagliari!!!! Intanto avete modo per pregustare dalla rete tutto l'universo Overcharge:

Trovate qui la recensione del disco: OVERCHARGE - SPEEDSICK

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