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Fosso Della Carogna - Swamp Rehearsal 2024

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Dietro il moniker Fosso della Carogna si cela un culto. Un culto che da qualche anno semina il terrore nelle Marche e che, solo ora, si prepara a un rituale esplicito: una Rehearsal  Tape registrata in presa diretta. I cultisti di questa perversa dottrina non sono estranei a queste pagine. Paolo, voce e chitarra, è già passato di qui con il suo progetto NeroHazet; Alessio, alla batteria, ha già suonato con Paolo negli EternalNoirDoom, mentre la novità nella formazione è Gio, al basso, che debutta con il gruppo proprio in questa registrazione. La band si distacca dal velocismo che ha contraddistinto le precedenti incarnazioni e progetti dei membri e delinea un suono debitore di band come EyeHateGod, BuzzOven, IronMonkey, senza però dimenticarsi degli inserti molto più up-tempo e punk, quando decidono che la velocità deve essere il fulcro dell'attenzione. Sono anche evidenti le influenze black metal, visibili nelle melodie dei riff che richiamano sicuramente il suono di Bergen. Paolo, vocalist estremo e ormai rodato, opta per un registro molto simile a quello della seconda ondata del black metal, uno screaming acuto e acido che, insieme ai testi interamente in italiano, dipinge scenari folk horror che sembrano la colonna sonora del miglior film mai girato da Pupi Avati. Peccato che, in questa demo, le finestre delle case non ridano nemmeno per il cazzo. Il Fosso della Carogna decide di finalizzare il suo rituale con l'ausilio di una presa diretta in studio, delle vere e proprie prove registrate. Essendo così onestə e mostrando quella che è la loro faccia, in un ipotetico live – che si è già svolto più e più volte – la band ha dimostrato di essere molto carica e pronta a portare avanti un discorso di oltranzismo sonoro, primitivo fuzz della morte al parossismo e alla negatività totale. Ma sempre con un'etica e un'estetica DIY. Sul loro Bandcamp troverete infatti dei kit per stampare la vostra cassetta e registrare sopra qualche dannatissima tape di Biagio Antonacci sopravvissuta dagli anni '90. Detto questo, è un periodo fertile per la musica lenta, che sia doom, sludge, stoner o rivalismo settantiano, ma difficilmente si trova una band che continua ad avere un'etica DIY e punk. Ebbene, Fosso della Carogna riesce in questa impresa, facendo sì che lo sludge ritorni alle sue origini punk. Con questo ouroboros che muove la coda speriamo nell'apocalisse, o almeno in una serie di loro ottimi full-length.

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Behind the moniker Fosso della Carogna (the meaning is "carrion pit") lies a cult. A cult that has been terrorizing the Marche region of Italy for a few years and is now preparing for an explicit ritual: a Rehearsal Sal Tape recorded live. The cultists of this perverse doctrine are no strangers to these pages. Paolo, vocals and guitar, has already been featured here with his project NeroHazet. Alessio, on drums, has already played with Paolo in EternalNoirDoom, while the new addition to the lineup is Gio, on bass, making his debut with the band on this recording. The band distances itself from the fast-paced style that characterized the previous incarnations and projects of its members, shaping a sound influenced by bands like EyeHateGod, BuzzOven, IronMonkey, but still incorporating much faster, punk-driven moments when they decide speed must be the focal point of the battle. There are also clear black metal influences, particularly in the riff melodies that clearly echo the sound of Bergen. Paolo, the seasoned extreme vocalist, adopts a register similar to that of the second wave of black metal, with a high-pitched and acidic scream that, alongside lyrics entirely in Italian, paints folk horror scenarios that could be the soundtrack to the best film ever made by Pupi Avati. Unfortunately, in this demo, the windows of houses don’t laugh for shit. Fosso della Carogna decides to finalize its ritual with the help of a direct studio recording, real, unfiltered rehearsal tapes. Being so honest and showing their true face in a hypothetical live setting – one that has already taken place multiple times – the band has proven to be highly energized and ready to continue their discourse of sonic extremism, primitive fuzz death taken to the limit, and total negativity. Yet, it remains with a DIY ethic and aesthetic. On their Bandcamp, you’ll find kits to print your own tape and record over some ancient international pop tape you may have lying around. Think of a forgotten tape from the '90s with a pop star like Britney Spears or Spice Girls, for example. That said, it's a fertile period for slow music, whether doom, sludge, stoner, or 70s-style rivalries, but it’s hard to find a band that still upholds a DIY and punk ethos. Well, Fosso della Carogna succeeds in this endeavor, making sure that sludge returns to its punk origins. With this ouroboros moving its tail, we hope, either in the apocalypse or in a series of their excellent full-lengths.

BANDCAMP

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INTERVISTA AI PLAKKAGGIO

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1) Il Collettivo Plakkaggio arriva "oltre la vetta": sono ormai diversi anni che proponete questa fusione di OI! HC, metal estremo e non. Come avviene il processo di ricombinazione degli stilemi che molti considerano dozzinali e superati?  Resistere al cambiamento, come e perché? Come è nata questa mega line up allargata?  

Purtroppo per voi e per eventuali lettori, saranno risposte abbastanza lunghe…
Siamo cresciuti a “pane e Metal”, specialmente con i classici gruppi come Iron Maiden, Judas Priest, Metallica, Slayer, Megadeth, Helloween, Mercyful Fate, Sepultura, Sodom, Venom, Sarcofago, Bathory, Possessed, Black Sabbath, Deep Purple e qualsiasi altra tipologia di musica simile che all’epoca finiva tra le nostre mani. Poi la nostra giovinezza (specialmente quella mia e di Gabriele) è stata “rovinata” negli anni ’90 dal Death & Black Metal di cui ancora oggi rimaniamo dei grandi appassionati. Paradossalmente, tutto quello che ruotava intorno al mondo Punk Hardcore e OI! Lo abbiamo “scoperto” e approfondito successivamente ma sempre da ragazzi, ascoltando Misfits, Anti Nowhere League, Exploited, Sex Pistols, G.B.H., Ramones, Dead Kennedys, Nabat, Klasse Kriminale,Negazione, Raw Power et cetera… Però tutto questo percorso è stato grazie ai gruppi Metal (es. Slayer, Metallica, Megadeth, Motorhead) che coverizzavano i gruppi Punk/HC oppure che indossavano le loro magliette oppure perché venivano citati nelle loro interviste e/o nei ringraziamenti degli album.
Inoltre, Colleferro era una piccola realtà e da ragazzi capitava di frequentare indistintamente persone con le stesse passioni per la musica detta “alternativa”, che fosse Punk/HC oppure Metal poco importava, l’importante era la possibilità di incontrare e confrontarsi con gente “diversa” e bastava avere i capelli colorati con tagli particolari, giubbotti di pelle, bomber e/o t-shirt di band (rigorosamente da uomo con taglie enormi perché c’erano solo quelle) per creare una sorta di “feeling” e di scambio materiale. Parliamo perlopiù di cassette (specialmente duplicate), vinili e VHS, riviste musicali e fanzine. Ovviamente stiamo parlando degli anni Novanta anche perché molte di queste cose sono andate perse con l’avvento prepotente della tecnologia. Quindi potevi concentrarti su un determinato genere musicale oppure fare come noi e recepire diverse “informazioni”. Tutte queste influenze ed esperienze sono confluite nel nostro “modus operandi” di concepire e comporre musica. Con autoironia abbiamo cercato di definire il nostro cosiddetto stile come “New Wave Of Black Heavy Metal Oi” ed il testo di questa canzone è presente su Ziggurath, racconta in parte quello che vi abbiamo vissuto in prima persona…Poi che sia tutto scontato poco ci importa e non crediamo di aver inventato qualcosa di nuovo, per noi l’importante è rimanere soddisfatti del prodotto finale e speriamo che qualcuno apprezzi. Già queste cose le consideriamo dei piccoli traguardi raggiunti.
In teoria è impossibile resistere ai cambianti, perché fanno parte dei vari cicli della vita. il celebre aforisma di Eraclito (qualcuno afferma che sia stato scritto da uno dei suoi discepoli ma in merito non esistono ancora prove concrete) “panta rei os potamòs” in sintesi dice che “non è possibile immergersi due volte nello stesso fiume”. In pratica è quasi necessario adattarsi al mutamento ma noi cerchiamo di farlo rimanendo coerenti con le nostre idee, alimentando le nostre passioni anche se potrebbero sembrare anacronistiche oppure obsolete. Per fare un esempio banale, lo facciamo comprando e/o stampando con il gruppo ancora cassette, vinili e CD oppure facendo interviste per riviste e/o fanzine cartacee, oltre che a continuare a comprarle. Questo nel 2022 dove quasi tutto potrebbe essere a portata di mano con un semplice click. Però come vedete non lo facciamo tramite lettere oppure un audio registratore ma utilizzando un mezzo più veloce tipo internet.
Il “concetto” che noi chiamiamo Collettivo è iniziato all’incirca 5 anni fa, perché ci sono stati dei cambiamenti che riteniamo fondamentali, come il trasferimento di Chris a Milano, il quale ad agosto del 2021 ha avuto anche un grande erede di nome Alexander “The Great” (in onore alla famigerata canzone degli Iron Maiden). Questo fattore ha comportato delle difficoltà logistiche anche solamente per fare delle prove in saletta (a cui Chris non partecipa) però fortunatamente in aiuto è arrivato il nostro amico Francesco, da noi soprannominato “Il Maestro” (perché diplomato al conservatorio), il quale gestisce anche la saletta dove proviamo attualmente. In pratica dove non riesce a suonare Chris suona Francesco e viceversa, oppure dove riescono lo fanno entrambi alternandosi al basso sul palco oppure uno suona e l’altro fa i cori o quel che sia ed è come avere due bassisti in formazione. Inoltre, Francesco ricopre un altro ruolo fondamentale (oltre a suonare egregiamente lo strument) ossia quello del Jason Newsted della situazione e quindi viene vessato in continuazione dal resto del gruppo, questo perché cerchiamo di carpire più insegnamenti possibili dai Metallica. Per esempio, una volta è stato rinchiuso dentro un bagno di una stazione di servizio per un paio d’ore, perché durante il viaggio in macchina aveva sbagliato per due volte di fila la discografia dei Marduk e per noi certi sbagli non possono essere tollerati.
Infine, dato che il nostro nuovo album “Verso La Vetta” è stracolmo di armonizzazioni e assoli “metallici” alla seconda chitarra spettrale è stato preso Valerio dei 666 che in pratica sono quasi tutti membri dei Plakkaggio. Purtroppo, spiegarlo in maniera scritta è caotico però l’importante per noi è riuscire a suonare in diverse condizioni. Potrebbe farlo da solo Gabriele come il “Conte Grishnackh”, potremmo farlo in due come gli Abruptum (Rest in Hell glorioso IT), in 3 come agli inizi e con lo spirito degli Hellhammer oppure in maniera esagerata con la formazione a 6 come l’attuale réunion degli Helloweem. Nel Collettivo sono imprescindibili due cose: l’amicizia e il legame, per qualsiasi motivo, con Colleferro.


2) I testi del collettivo Plakkaggio spiccano per precisione e iconicità, unendo il gusto stradaiolo con un ventaglio di termini alti e spesso ricercati. Dove affonda le radici il vostro lirismo?
Fino all’album “Approdo” Chris ha cercato di dare un supporto a Gabriele per i testi ma da Ziggurath in poi li ha scritti tutti lui. Avendo noi diverse passioni (non per forza tutte affini) oltre a quelle musicali, abbiamo cercato di prendere spunto dalle varie letture, film ed esperienze di vita cercando di affrontare anche tematiche distanti da quelle comunemente utilizzate in ambito Punk ma senza dimenticare le nostre radici. Ecco perché nei vari dischi troverete canzoni che parlano di figure mitologiche come la Fenice oppure storici (utilizziamo questo termine giusto per semplificare il concetto più profondo) come Ziggurath, Proto Indo Europa, Sacriporto e Palaexodon Antiquus (entrambi per omaggiare come sempre la nostra amata roccaforte Colleferro), Valhalla e sono solamente degli esempi. Inoltre, pensiamo che la lingua italiana sia ricca di “significato” ed è bello “giocare” con le parole. Aggiungiamo il fatto che Gabriele con il tempo è diventato sempre più meticoloso nella ricerca dei termini e abile nel renderli fluidi i loro intrecci durante la stesura delle liriche.
Invece, entrando nello specifico nei testi del nostro ultimo lavoro “Verso La Vetta” probabilmente possiamo considerali quelli con uno sfondo maggiormente “politico” perché ci troviamo dinanzi a un contesto sociopolitico molto differente e bislacco in confronto al passato. La maggior di questi sono stati terminati a ridosso dell’uscita del disco e per cui risentono delle nostre situazioni di vita quotidiana e lavorativa, dell’attuale questione sociale italiana e purtroppo della situazione pandemica.

3) "Un ghetto chiamato provincia". La provincia e il piccolo paesino sono descritti lontani dal raggio d'azione del punk, spesso raccontato con una narrazione urbana dove la grande città ha un ruolo di catalizzatore di sottoculture. Tuttavia la provincia sforna gruppi spesso più interessanti e anche iconici. Un gruppo su tutti potrebbero essere gli Affluente o, in tempi recenti, gli ottimi Intothebaobab, per non parlare della spavalda scena della Tuscia. L'appartenenza a una piccola realtà è una caratterstica determinante in un gruppo punk, secondo voi?
Aggiungeremmo anche gli Skruigners e gli Alter-Azione tra queste band, le quali ci piacciono sia musicalmente che a livello di testi…
Comunque ritornando al nocciola della questione; secondo noi l’ambiente circostante in cui si cresce e si vive diventa un fattore di rilievo che però non è sempre positivo.
Dal nostro canto, ci ha insegnato ad apprezzare maggiormente le piccole cose, spesso conquistate con sacrificio e dedizione. Per fare un esempio banale, quando eravamo ragazzi e non c’era la possibilità di internet, capitava di andare a Roma anche solamente per acquistare delle semplicissime toppette e spillette dei Venom oppure delle magliette dei gruppi che non fossero gli Iron Maiden o Metallica. A volte partiva solamente una persona, tutto questo per risparmiare dei soldi e gli altri gli “commissionavano” delle cose da prendere. Siamo stati anche fortunati, in confronto ad altri, perché Colleferro non dista molto dalla Capitale ma comunque ogni volta era un viaggio in treno oppure in autobus, una spesa aggiuntiva da sottrarre ai pochi soldi che avevamo e capitava che la stessa persona facesse il viaggio chiuso nel bagno del vagone per risparmiare e poi ci sono le tante piccole rotture di palle annesse. Questo perché nel nostro paese non c’era tanta possibilità di avere negozi “specializzati” e quei pochi che c’erano, giustamente, non avevano le toppe dei Venom, ahahah.
Il resto l’abbiamo già spiegato nella prima domanda e quindi non vogliamo ripeterci.

4) Valhalla è l'episodio di commistione tra un certo black metal e la spinta punk che vi contradistingue. Il testo prende a piene mani dalla celebratissima tradizione norrena. Cosa vi ha portato a narrare del lupo Fenrir e del Ragnarok? E come è nata l'incursione degli archi in questo pezzo?

(Risponde Gabriele)
In passato abbiamo già toccato temi mitologici oppure legati a creature simili.
Nello specifico quelli da voi citati e facenti parte della cultura norrena, li abbiamo scoperti grazie al nostro retaggio Black Metal (basti pensare al moniker di Fenriz dei Darkthrone oppure ad alcuni albumi di Quorthon/Bathory) e visto che questa volta volevamo spaziare anche a livello di testi (scritti da Gabbath per tutto l’album) è stato scelto di omaggiare nuovamente quella parte di musica estrema per cui proviamo fascinazione.
Fernir è una figura molto forte, un animo indomito ma riuscirono ugualmente a “legarlo” con una catena magica chiamata Gleipnir. Tutto questo per mezzo dell’inganno, la cospirazione e che con le arti magiche. Comunque Fenrir riuscì a vendicarsi subito strappando con un feroce morso la mano di Tyr “Dio della guerra” che lo aveva “incatenato” e più avanti, dopo una lunga prigionia forzata, divorò Odino durante il Ragnarok.
Metaforicamente parlando gli eventi connessi al Ragnarok sono affascinanti, la lotta tra il bene e il caos, alcuni Dei considerati immortali che vengono sconfitti, l’eterno bilico tra la morte e la vita, i vari cataclismi naturali che portano distruzione ma allo stesso tempo sono un atto di purificazione e rigenerazione per creare nuovo mondo/inizio e via dicendo. Ovviamente, in sé per sé la storia è intricata, lunga e complessa ma fortunatamente nel caso si voglia approfondire è possibile trovare facilmente informazioni su internet oppure in libreria (esistono edizioni semplice utilizzate anche per i bambini a scuola).
Dulcis in fundo; anche la cultura dei popoli scandinavi rientra in quelle sradicate dal Cristianesimo con la forza e infima astuzia. Questo è uno dei principi cardine della nascita del Black Metal primordiale.
Invece andando sul discorso musicale; L’incursione degli archi è stata merito di Marco “Cinghio” Mastrobuono da cui abbiamo registrato l’album (Kick Recording Studios / Kutso Noise Home), il quale dopo un nostro spunto, ci ha proposto di contattare Vittoria Jinko Nagni che ha composto e registrato le parti di violino presenti nel brano. L’idea di utilizzare strumenti simili era già nata negli anni precedenti però non abbiamo mai avuto la possibilità di concretizzarla. Essenzialmente ascoltiamo anche musica classica e consideriamo una miglioria l’utilizzo sensato di strumenti diversi da quelli canonicamente utilizzate per la nostra amata musica.

5) Vorremmo sapere due cose: 5 album che hanno formato il suono dei Plakkagio (per ognuno una breve descrizione) e poi i vostri 10 singoli N.W.O.B.H.M. preferiti.
Iron Maiden “Killers”: il drumming serrato di Clive Burr ma comunque vario e pieno di spunti, armonizzazioni di chitarre facili da fischiettare anche sotto la doccia, ritornelli che si stampano in testa, il cantato “grezzo” di Paul Di Anno che riusciva a dare ai primi 2 album dei Maiden quel tocco “grezzo” di Punk e renderli speciali per noi.
Venom “Black Metal”: suonare in 3 ma con una intensità come se fossero in 666, senza risparmiarsi, ritornelli d’impatto, Cronos che suona il basso in maniera semplice marziale, a volte caotico (faceva degli slide che pensiamo fossero a casaccius) ma riusciva a rendere il sound massiccio. Anche noi siamo partiti come un Power Trio prendendo ispirazione, tra altri gruppi, proprio dai Venom e poi loro sono l’essenza del Metal Punk.
Slayer “Reign In Blood”: suonare per distruggere tutto in mezz’ora scarsa ma senza perdere di vista l’importanza dei riffs e senza buttare tutto in “caciara”.
Metallica “Ride The Lighting”: lo sparti acque tra la furia cieca di “Kill’ Em All” il più ragionato e complesso “Master Of Puppets”…Sono riusciti a comporre canzoni epiche come “For Whom The Belltolls” e “Creeping Death” da cantare a squarciagola ma allo stesso tempo anche canzoni tritaossa come “Fight Fire With Fire” e “Trapped Under Ice”. Inoltre, non dimentichiamo l’importanza degli arpeggi che possono arricchire una canzone.
Bloody Riot “Omonimo”: immediatezza, necessità di comunicare qualcosa, andare dritti come treni. Sono stati e rimangono tra i nostri gruppi Punk Italiani preferiti (R.I.P. Perciballi) e ovviamente tra i più importanti, non solo per l’aspetto prettamente musicale.
Adesso in ordine sparso, perché fare una vera classifica sarebbe troppo complesso e 10 singoli sono pochi, non basterebbero nemmeno per scrivere quelli dei Saxon e Venom:

Iron Maiden “Running Free”
Angel Witch “Angel Witch”
Virtue “We Stand To Fight”
Venom “Die Hard”
Holocaust “Heavy Metal Mania”
Grim Reapear “See You In Hell”
Girlschool “Emergency”
Diamond Head “Helpless”
Blitzkrieg “Blitzkrieg”
Saxon “Heavy Metal Thunder”


6) La scena OI!/street punk sembra vivere una nuova giovinezza, declinata in uno stile molto più melodico e compatto rispetto ai prime movers. L'input secondo noi è stato dato da bands come i Bull Brigade o gli Ultimi. Anche voi sentite una linea di continuità tra questa ondata di bands e i vostri lavori? Che ne pensate di chi invece si rifà a un sound più ottantiano tipo Clear Cut e Scalpo?
Avete citato due gruppi validi, che non solo ci piacciono ma anche ammiriamo e inoltre come saprete, con loro esiste anche un rapporto che va oltre a quello musicale e abbiamo condiviso molte volte lo stesso palco. Soprattutto con “Gli Ultimi” che sono nostri amici e con i quali abbiamo fatto anche delle furgonate “del male” per andare a suonare insieme. Però il nostro cosiddetto sound nel tempo è mutato lasciando sempre più spazio alla vena più “metallica” pur non dimenticando assolutamente la melodia e soprattutto il “fattore” Punk sia musicalmente che nei testi. Giusto per fare un esempio semplice, nel nostro ultimo album abbiamo inserito il doppio pedale che in alcuni brani viene suonato stile “elicottero” come facevano gli Helloween nei primi album (R.I.P. Ingo Schwarzmann) e infatti per la title track Gabriele si è ispirato proprio loro. In “Valhalla” ci sono melodie ma sono prettamente ispirate dal Black Metal e con tanto di citazioni. Quindi, in sintesi, ci sentiamo in linea con quello descritto da voi ma suonando in maniera più “massiccia” (lasciateci questo termine) e veloce.
Noi adoriamo il sound più anni Ottanta e il nostro “percorso” inerente al Punk, Hardcore, Oi! è stato segnato da gruppi tipo Bloody Riot, Nabat, Klasse Kriminale, Negazione, Raw Power, Cock Sparrer, Exploited, GBH, Misfits et cetera…Che abbiamo ascoltato assiduamente e continuiamo a farlo ascoltando anche gruppi più attuali come Lenders, Iena, Bomber 80, Diario Di Bordo, Stiglitz, L’Esperimento Del Dr. K, Sempre Peggio oltre quelli scritti già da voi.
La nostra passione per quegli anni l’abbiamo “sfogata” e dimostrata suonando e registrando 2 album con gli 80’s e un 7” con gli Iron Hill che abbiamo “splittato” con i Lenders uscito per Hellnation Recordstore), oltre qualche canzone sparsa in compilation.
Inoltre, non dimentichiamoci di tutte le band che sono passate per la decade negli anni Novanta come i Colonna Infame Skinhead, Duap, Gozzilla & Le Tre Bambine Coi Baffi, Monkeys Factory, Razzapparte, Billy Boy e La Sua Banda, Five Boots, Rotten Bois, Tear Me Down, Alter-Azione, Affluente, Frammenti e via dicendo, perché ce ne sono a iosa e potremmo continuare per altre 666 pagine!

7) Per questo LP è stato girato un video, tranne quello di CDG non siete mai stati attivi su questo fronte. Cosa vi ha spinto a cimentarvi in questa impresa (oltre a voler tributare gli Immortal)? Ci sembra lo spazio giusto per citare l'immenso "Camping Holocaust" e chiedere quando verrà ristampato in blue ray. 

(Risponde Gabriele).
Per la Cantina Del Gojo avevamo inciso una canzone dedicata a questo bel luogo di aggregazione, concerti e via dicendo che purtroppo non esiste più. Però parlando del video in questionre, in pratica non possiamo considerarlo come “nostro” perché il tutto ruota giustamente intorno alla C.D.G. e le varie riprese fanno parte di un concerto dove suonarono i Negative Approach oltre altri gruppi italiani. In quella serata abbiamo fatto giusto una “comparsata” di circa 15 minuti suonando dal vivo, per avere anche qualche nostra ripresa e non eravamo neanche nel flyer/programmazione.
Finora il nostro unico e vero video-clip ufficiale rimane Valhalla, perché fare dei video professionali oppure photo-set, richiede molto tempo e impegno che non abbiamo sempre a disposizione, specialmente per via dei nostri lavori.
Però dobbiamo ammettere che è stato divertente girarlo il video anche se faticoso e impegnativo, abbiamo anche imparato molti aspetti celati dietro a questa realtà per noi non troppo conosciuto. Tutto grazie al lavoro costante di Martina McLean “Sanda Movies” (https://www.sandamovies.com/) e del suo staff che non smetteremo mai di ringraziare.
Essenzialmente volevamo lasciare un ulteriore traccia della nostra adorazione verso il Metal Estremo e insieme a Martina abbiamo optato di farlo citando dei frammenti di altri video come quelli degli Immortal, Satyricon, Cannibal Corspe. inoltre, c’è una piccola citazione dei Fleshgods Apocalypse che ringraziamo per averci prestato un costume di scena.
Un’altra parte che ci è piaciuta del video è che nei frammenti sono immortalati anche molti nostri amici come Danny Boy (ex Bierkampf, Receipt, The 4th Sin e tanti altri gruppi storici della Rma HC) che nel brano si alterna al microfono con Gabriele, Francesco Pecchia (ex chitarra nei The 4th Sin e attuale degli Underball e Spoiled, nonché nostro ex-chitarrista), Federcini di Fhate Off, Lord Ceciroth (nostro primo batterista nei Plakkaggio HC e batterista dei 666 e Iron Hill), amici stretti di Colleferro ripresi sottopalco durante il finto concerto al Traffic Live Club, etc…
In generale c’era la presenza del Collettivo Plakkaggio.
“Camping Holocaust” per coerenza potrebbe uscire solamente in edizione VHS con allegata una musicassetta dei Los Turibbos.

8) Da sempre le vostre copertine sono curate da Kokeshi Design (Riccardo Parenti) mentre il lato fotografico è stato affidato a Zanza Rude. È il momento di parlare di chi sta dietro a questi aspetti del disco, come di chi si è occupato dell'ottimo comparto suoni.
Preparatevi che anche qui è un bel groviglio di informazioni…Comunque, dal primo album “Il Nemico” fino a Ziggurath le grafiche e fotografie sono state curate/gestite da Riccardo Parenti in arte “Kokeshi Design” che ormai vive a Tokyo da parecchi. Dopo “Ziggurath” le fotografie sono state curate da Enrico Zanza. Invece grafica e impaginazione del 7” C.D.G. sono state opera di Silvia Sicks (in arte Tunonna). Non possiamo assolutamente tralasciare la magnifica copertina del nostro unico Demo in CDr “Liar” del 2004 che è stata realizzata da noi con Paint, prendendo dal web una foto di un placcaggio e scrivendo con un classico font i titoli delle canzoni. Tutto questo per ripercorrere e spiegare a grandi linee il “passato”.
Tornando a “Verso La Vetta”; le foto presenti dell’album sono state tutte scattate a febbraio di quest’anno da Enrico, nei brevi break presi durante le riprese del video “Valhalla”. Quelle Black Metal tra i monti di Carpineto Romano (Provincia di Roma) invece le altre Metal Punk nei sotterranei del C.S.O.A. Forte Prenestino di Roma. L’impaginazione dell’album è stata fatta da Federica La Rude che insieme a Enrico hanno un progetto chiamato ZanzaRude.
Federica ha curato anche l’impaginazione della stampa in versione cassetta di Ziggurath e quella in versione vinile de “Il Nemico”.
La parte grafica è sempre di Riccardo e qui rimane fondamentale dire che insieme a Gabriele il gruppo escursionistico Europangea (di cui si parlava prima) ed è anche un bravo alpinista. Gli è stato dato l’imput di prendere il K2 e le piccozze per creare un’artwork glaciale.
Anche qui ribadiamo il concetto che tutte queste persone coinvolte che non smetteremo mai di ringraziare, sono in primis tutti amici e facenti parte di quello che definiamo “Collettivo Plakkaggio”
Cambiando ambito e passando a quello prettamente musicale…Registrazione, mixing e mastering passati per le mani di Marco “Cinghio” Mastrobuono (Hour Of Penance e Bufflo Grillz giusto per citare un paio di gruppi in cui suona) e Matteo Gabbianelli (cantante dei Kutso ed ex batterista dei Payback) nei Kick Recording Studios / Kutso Noise Home di Marino (Roma).
Inoltre, Marco ci ha anche dato un bell’aiuto per delle idee da inserire e ha suonato alcuni passaggi nelle canzoni. Il risultato finale è davvero Sport Metal!

9) L'alpinismo è il fil rouge che collega le tracce. Da dove nasce questa passione? È condivisa a livello di band o è una semplice suggestione lirica?
L’unico vero appassionato è Gabriele, il quale ha anche “fondato” un gruppo escursionistico denominato “Europangea”. Comunque, tutto il resto della band condivide ugualmente tale passione però potremmo dire a livello amatoriale, perché ci piace camminare immersi nei boschi silenziosi, perderci nei suggestivi panorami che le montagne riescono a regalarci, sentire la fatica dettata dallo sforzo fisico e mentale durante le “camminate” ma soprattutto la soddisfazione di raggiungere una qualsiasi vetta. Siamo anche riusciti ad organizzare delle escursioni tutti insieme e comunque in generale siamo tutti affascinati dal mondo che ruota intorno alla natura sotto l’egida incontrastata del Black Metal.
Tutto l’artwork dell’album e alcuni testi racchiuso nello stesso, sono un voluto omaggio alla montagna. Però bisogna specificare che non abbiamo a che fare con un concept album, perché all’interno del disco vengono affrontati argomenti diversi, i quali sono anche nettamente scollegati tra di loro.

10) Spazio free.

Sarà banale però ci teniamo a ringraziarvi per l’intervista e per il tempo che ci avete dedicato, pensiamo di avervi detto tutto o almeno lo speriamo e scritto troppo. Chiunque può contattarci tramite i vari canali social riportati di seguito oppure se avete la possibilità e la voglia, veniteci a salutare al “banchetto” che troverete ai nostri concerti, per bere birra in lattina e parlare di Metal Punk e dello Sport Metal dei Raven.

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PLAKKAGGIO - VERSO LA VETTA

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Sono tanti i gruppi che al quarto full lenght hanno perso la strada, la stoffa, i membri migliori o la voglia di fare, e la vetta è perduta, distante, oscurata da fosche nubi che decretano la discesa di un buio su speranzose legioni delle più disparate subculture. Ma in questa morìa si ergono fieri dei grimpeurs  agguerriti che conoscono la strada verso la vetta... ed oltre!

Dal 2004 il collettivo Plakkaggio proveniente da Colleferro è fieramente alla provincia dell'impero, regalandoci un sincretismo pagano di heavy metal e hardcore punk che hanno rinominato New Wave of Black Heavy Metal OI!, uno stile dove nulla è nuovo ma tutto è fresco, nella sua rilettura ostinata di stilemi persi e rituali perpetrati con l'ostinazione di chi non si arrende davanti a una parete da scalare.

Riff che devono molto all'Heavy Metal 80iano del vecchio continente, ma sono permeati dall'aura stradaiola del culto skinhead degli anthem alla Cock Sparrer riletti da leggende dimenticate come i Virtue senza scordare il freddo di acts come Bathory, Enthroned, Apbrutum. Per crederci ascoltate Valhalla, che riassume in modo proficuo queste features di Epicità e strafottenza stradaiola che nessun gruppo power metal di plastica raggiungerà mai (inaspettato e spiazzante l'uso degli archi nel break) e parliamo di power metal perché l'opener cita a gran voce il periodo d'oro di Helloween e Gamma Ray, senza rinunciare alla sintesi punk che è nel DNA del collettivo.

Un plauso va a  Riccardo Parenti, che da sempre cura le grafiche del gruppo (portiamo entrambi con fierezza la maglia con la fenice) e a Zanzarude (Enrico Zanza+Federica la rude), con le loro foto trve grim frostbitten black metal.

Time to kill e Hellnation ci danno l'occasione di avere sia vinile che cd e, visto che si parla sempre di supporto, sarebbe il caso di fare splendere questo gioiello oltre i confini della scena punk che ha già conquistato. Un plauso va a Paleodoxodon Antiquus" che parla di Mammoth letali che abitavano Colleferro, che da sola meriterebbe uno split coi paleontologici Thecodontion.

La via è segnata. Avanti tutta!

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There are many bands that  have lost their way after the fourth full lenght, the burning ambition is lost in the distance obscured by dark clouds that decree the descent of a veil darkness on the subcultural legions of every kind . This plague doesn't stop this proud pack of grimpeurs that  know the way to the top and beyond.

Since 2004 the colletctive knows as Plakkaggio from Colleferro (near Rome) is proudly far away from the chaotic capital  and only care of deliver  a pagan syncretism of Heavy Metal and Hardcore Punk that they have renamed New Wave of Black Heavy Metal Oi!, a style where nothing is new but everything is fresh in its stubborn reinterpretation of lost stylistic features and rituals perpetrated with the stubborness of those who do not give up in front of an iced wall.

Riffs that are straight outta a 80's heavy metal of the old continent, but are permeated by the streetwise aura of the skinhead cult of a Cock Sparrer anthem reinterpreted by forgotten legends like Virtues without losing the cold aura of acts like Bathory, Enthroned, Apbrutum. Listen to Valhalla which profitably summarizes the Epic edge and the street arrogance that no plastic power metal babd will ever reach (unexpected and unsettling use of strings and violins  in the break) and we mentioned power metal because the openner is a loud n proud reference to the gold  era of  Helloween and Gamma Ray without refusing the punk rudeness that is in the DNA of the collective.

Kudos to Riccardo Parenti who has always been at the service of the group's graphics (we both proudly wear the shirt with the phoenix that he has desinge ages ago) and to Zanzarude (Enrico Zanza + Federica la rude) with their true grim frostbitten black metal photos.

Time to kill and Hellnation give us the opportunity to have this opus of  metallic force "Verso la vetta" (to the top) both on vinyl and cd and since there is  always big talking about support the bands it would be appropriate to make this jewel shine beyond the boundaries of the punk scene that has already conquered by Plakkaggio. An applause goes to the track "Paleodoxodon Antiquus", that talks about lethal mammoths that lived in Colleferro before the dawn of men that alone deserves a split with the paleontologists death metal masters Thecodontion.

To the top and beyond.


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VENOMWOLF - INTERVISTA (ITA)

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1) Ciao Duncan come va? Vi abbiamo conosciuti un po’ per caso: il mitico Costa della Iron Pegasus ha infilato una copia di “Storm Riding Power” nel pacco di dischi che gli amici hanno regalato a Zan per la sua laurea. E' stata una bella sorpresa, un discone bello tirato! Parlaci delle origini di questo progetto e di come hai dedicato la vita al culto del black/speed! Come ci si sente a uscire per la stessa label che ha buttato fuori Sabbat, Metalucifer e Desaster?

Hails! Me la cavo in questo mondo colpito dalla pandemia…mi fa piacere che vi sia piaciuto il disco! I Venomwolf sono nati come uno studio project dell’ultimo minuto. Suonavo in una band che si è dissolta qualche giorno prima di entrare in studio, quindi mi sono messo a scrivere l’EP di debutto il pomeriggio prima di registrare per non perdermi lo spazio già prenotato. Non lo ho pianificato come un progetto super serio, ma poi serio è diventato. L'etichetta ha stampato l’EP in cassetta, mi hanno chiesto di suonare qualche concerto, fare qualche data di supporto più seria e grande, così ho pensato di fare un album e Iron Pegasus mi ha contattato! Per quanto riguarda essere in etichetta con band di questo calibro, ancora non riesco a crederci, haha! Quando Costa mi ha scritto per la prima volta ho cercato di ricordare da dove conoscevo il nome ... poi ho capito che lo avevo letto dal mio CD dei Desaster - Tyrants of the Netherworld, che non ha mai lasciato la mia macchina! È davvero bello essere su un'etichetta con band così leggendarie, ed essere collegati in qualche modo a così tanti dischi fantastici ... È un vero onore farne parte. A parte i grandi nomi leggendari, ci sono anche alcune band più piccole assolutamente ottime sull'etichetta. Gli Eurynomos sono probabilmente i miei preferiti, vecchio metal spacca culi dal suono malvagio con il leggendario Okkulto che torna in scena! I Megatherion condividono un chitarrista e un bassista: hanno Carnivore dei Cruel Force alla voce e suonano come gli Hellhammer, come non amarli? Gli Infernal Assault spaccano e i Magnesium sono un'altra eccellente band giapponese.

2)- po’ è una one man band, sembra che una una testa sola sia più concentrata in una direzione musicale e penso ad atti come Toxic Holocaust, Enforcer, Midnight, Sabire e ovviamente i Bathory, cosa ti ha fatto scegliere la strada della musica solitaria?

Non ho mai deciso intenzionalmente di fare tutto da solo, Ho iniziato con la batteria, poi mi sono procurato un basso pochi mesi dopo e poi una chitarra poco dopo. Immagino di non essere mai stato veramente soddisfatto di fare una cosa sola: amo suonare tutti i diversi strumenti, per motivi diversi, e tutti mi portano ad essere creativo in modi differentemente. Scrivo principalmente con la chitarra, ma ho scritto molti riff al basso, o avevo in mente un ritmo di batteria su cui mi basavo.

Poi è diventata una necessità per la prima sessione di registrazione dei po’, e ho continuato così. Rende le cose molto più facili per organizzare la scrittura e le registrazioni, questo è certo! Sono un tecnico del suono di professione, quindi eseguo anche tutte le registrazioni da solo, il che rende le cose ancora più facili da organizzare, haha!

Parte del problema è anche non trovare le persone giuste. Non ci sono molte persone interessate a questo tipo di musica in giro, specialmente in Scozia, e ce ne sono ancora meno che suonano uno strumento, che sono interessate a essere una band, che hanno il tempo per impegnarsi, tutto quel genere di cose. I due ragazzi che ho nella band dal vivo ora provengono dalle aree di Londra e Newcastle, quindi non è proprio una situazione in cui possiamo esercitarci insieme regolarmente, ma funziona comunque. Mando loro tutte le canzoni e le tablature, le imparano, ci riuniamo e tutto si adatta!

3)- La tua musica ci dà un feeling punk (sai tutto quel D-beat e quel feedback) e questa è una fanzine con un piede nell'universo punk e l'altro nell'inferno metal! Abbiamo la domanda punk obbligatoria, ti piace questo tipo di musica? Ti influenza?  Metal Archives dice che hai suonato in una band chiamata Shreer Ignorance.

Amo il punk. In particolare il d-beat e il crust, trovo che molti dei primi dischi punk "tradizionali" siano piuttosto noiosi. Per me, il punk è tutto incentrato sull'essere arrabbiati e niente cattura quell'atmosfera meglio dei d-beat! Quindi, naturalmente, ha un'enorme influenza su di me - principalmente le band UK82 come Discharge, The Varukers, GBH e Chaos UK. Sacrilege e English Dogs hanno bisogno di una menzione speciale, poiché hanno avuto un'enorme influenza sulle cose più recenti che ho scritto. La maggior parte delle band metal che mi ispirano hanno comunque una grande influenza punk, e si adatta perfettamente a come suono e scrivo musica. Per me, il d-beat è sempre stato il pattern di batteria più energico, molto di più delle cose più "metal" come i blastbeat o qualsiasi altra cosa. Parti semplici suonate il più velocemente e duramente possibile, ecco di cosa si tratta!

4) E dalla velocità mach 3 entriamo nella lentezza abissale, sembra che tu abbia suonato in alcune bands doom metal (Atragon, Nest of Vipers), il Doom Metal è spesso etichettato come genere a sé stante, ma pensiamo sia la radice dell’heavy metal e band come Pentagram e St. Vitus hanno plasmato il suono in modo molto distintivo, cosa ne pensi?

Torniamo indietro di qualche anno, haha! Ho iniziato in band che suonavano Doom, insieme a quelle band che avete menzionato, ho avuto altri progetti nel corso degli anni che non sono mai usciti dalla sala prove. Alcuni anni fa mi sono scocciato della scena del Doom, per un po’ 'c'è stata un'ondata nel Regno Unito di band dal suono molto generico. Sono pienamente consapevole che sia un po’ 'ipocrita, dato che ascolto sempre qualsiasi clone di Discharge / Motörhead / Bathory, ma almeno le loro canzoni finiscono velocemente ...

5)- Dacci 5 (o quanti ne vuoi) dischi obbligatori per il suono di po’! Si prega di fornire una breve descrizione per ciascuno

Bathory - Bathory

Non sorprenderà nessuno, ma questa deve essere la mia prima scelta. L'atmosfera più malvagia e inquietante di sempre, i ritmi e il modo di suonare troppo veloci e la voce posseduta di Quorthon, questo album spacca in ogni modo. La prova definitiva che non si tratta del suono, del modo di suonare o della natura tecnica di un disco, ma di energia e convinzione. Ho ascoltato questo album per così tanti anni ormai, e mi fa ancora venire voglia di scatenare l'inferno e distruggere tutto. Sacrifice è la migliore canzone di sempre.

Venom - Black Metal /Welcome to Hell

Non riesco mai a scegliere il preferito tra questi due, quindi sono entrambi qui. Solo suoni assolutamente assurdi su questi dischi. Devo fare una menzione speciale anche al singolo di Bloodlust, che in realtà è stata la prima traccia di Venom che abbia mai sentito! I Venom sono la ragione per cui mi piace pubblicare singoli, è molto divertente lavorare su progetti più piccoli tra un album e l'altro.

Bludwulf – Cryptic Revelations

Un disco letteralmente assassino di una band criminalmente sottovalutata. L'atteggiamento e l'atmosfera definitivi del movimento MPDS! Non posso raccomandare abbastanza questo album, se a qualcuno piace il metalpunk dovresti davvero ascoltare questa roba.

Discharge – Hear Nothing See Nothing Say Nothing

Cosa posso anche dire su questo disco? È uno dei più grandi album di tutti i tempi. Per essere un suono così essenziale succede tanto in questo disco, il suono è semplicemente colossale e l'energia non ha eguali, anche dopo tutti questi anni. Essenziale.

Sacrilege – Behind the Realms of Madness

La perfetta combinazione di riff metal ed energia punk. Alcuni dei migliori riff di sempre, voci furiose e un suono complessivo che evoca la distruzione assoluta. Un'enorme influenza su di me. Il riff principale di The Closing Irony è il miglior riff di tutti i tempi.

Darkthrone – Circle The Wagons

Includo questo come sesto disco perché ha cambiato tutto per me - era la prima volta che sentivo qualcosa di metalpunk! Avevo 16 anni quando è uscito e non avevo mai sentito niente del genere. Conoscevo già un po’ 'di black metal, e avevo sentito i Darkthrone, ma non sapevo del loro materiale più recente che aveva elementi punk e speed metal. Inutile dire che mi ha fatto saltare la testa la prima volta che l'ho sentito!

6)  Pochi giorni fa hai oscurato il tuo avatar per il blackout tuedasy in solidarietà con la manifestazione (aggiungendo forse l'hashtag più bello di sempre #ACAB), non è molto comune nella comunità metal prendere posizione su questo tipo di argomenti doni anche parte delle entrate del tuo gruppo musicale alla causa, (complimenti!), questa presa di posizione ti ha dato problemi con i tuoi fan o simili?

Non ho avuto alcun problema con i miei fan. Si spera che sia perché sono tutte persone ragionevoli che siano consapevoli di certe tematiche e che si oppongono ai problemi della nostra società ... È abbastanza frustrante che questa non sia una cosa molto comune nella scena metal. C'è stato qualche movimento per renderlo più prominente di recente, il che è molto incoraggiante, ma è ancora un problema. C'è troppa tolleranza di atteggiamenti e comportamenti di odio e discriminatori nella scena. Il black metal in particolare è terribile per questo. È un altro motivo per cui mi piace così tanto il punk - per quanto la scena non sia ancora perfetta, almeno dicono ai nazisti dove possono andare ... Con il black metal, ci sono i veri nazisti e razzisti, e poi troppe persone che semplicemente guardando oltre, perché "i riff sono fighi" (anche se la maggior parte delle band naziste non ha nemmeno un buon riff?), o "si può separare l’arte dall’artista" o "lascia fuori la politica dal metal. " Ovviamente le stesse persone perdono la testa quando una band black metal ha temi di sinistra o antifascisti, o osa parlarne apertamente. È piuttosto disgustoso come questo sia accettato e quante band ottengono un via per comportamenti e frequentazioni super losche (mi viene in mente una band super popolare che è la base di supporto per un progetto NSBM ...).

7) Stormriding power presenta in chiusura una cover Jaguar suonata a tutta birra (una band che trovate intervistata qua) perché hai scelto questo brano in particolare? Ia NWOBHM aveva una vasta gamma di band dal suono diverso, da quella melodica a quelle più veloci? Quale sono i tuoi preferiti in questo campo? C'è qualche gemma dimenticata dalla Scozia?

Molto semplicemente, l'ho scelta perché è una canzone fantastica! Il riff principale è molto punk quindi ho pensato che sarebbe stato divertente mettergli sotto un po’ 'di d-beat e renderlo un po' più ruvido. Ho anche dovuto assolare molto più di quanto avessi mai fatto prima, quindi è stata anche una bella sfida.

Quando si tratta di NWOBHM, i miei preferiti sono probabilmente Cloven Hoof. L'omonimo e A Sultan's Ransom sono due dei miei preferiti, roba assolutamente killer. I Satan sono fantastici, sicuramente il miglior come back di quella scena! Adoro alcuni dei primi dischi di Tokyo Blade e Demon. Ritual - Widow è un altro album davvero fantastico. Black Axe avevano un grande singolo, i Virtue erano davvero bravi. Poi ci sono le band che erano un po’ 'anomale sulla scena essendo un po' più cattive: Tank, Warfare e ovviamente VENOM! Non sono molto sicuro ci siano gemme dimenticate dalla Scozia: la nostra band principale di NWOBHM sarebbero i grandi Holocaust. So che ce n'erano altri, ma non ne so abbastanza! La nostra principale gemma dimenticata qui sarebbero probabilmente gli Iron Claw, ma precedono la NWOBHM di alcuni anni - vale la pena dargli un ascolto, totale devozione al sound dei Sabbath (credo che uno di quei tipa sia responsabile della prima registrazione dei Sabbath, un bootleg di quando si chiamavano ancora Earth)!


8) Che ne dici dei testi, Curse of the Tyrant ci da delle  vibes alla dHoward \ Lovecraft, ti piace questo tipo di romanzi? Quali sono le tue influenze non musicali? (parliamo anche del meraviglioso artwork del singolo Bring down the axe)

Howard è decisamente un'influenza - Bring Down the Axe è più o meno basato su Conan , così come alcune delle nuove tracce su cui sto lavorando.
Le mie influenze sono principalmente dall’ambito del fantasy / fantascienza dark. Alcune canzoni di Stormriding Power sono basate su parti della serie Malazan Book of the Fallen. Conan il Barbaro ha una grande influenza. Mad Max è uno di loro, ovviamente - vedi Chasing Bullets per quello! Ci sono anche alcune cose più generali, come l'ovvio genere di cose alla Signore degli Anelli (probabilmente da dove viene l'ossessione per le spade / armi ...), Highlander, praticamente qualsiasi cosa con spade e guerra sangunsa farà per me! Anche le streghe, i rituali e la magia sono sempre lì, è proprio il tipo di cose che mi piacciono! Il nuovo album contiene più canzoni su Conan il Barbaro, più Malazan, un po 'di mitologia greca e anche alcune cose di Warhammer Fantasy / 40k.
L'artwork di Bring Down the Axe è stato realizzato da Daniel Artgrinder, un tatuatore killer con sede in Finlandia che fa un eccellente lavoro metalpunk. Mi sono messo in contatto, gli ho spiegato cosa volevo e lui l'ha capito subito.
Controllalo qui:
https://www.facebook.com/DanielArtgrinder/
https://www.instagram.com/danielkaosss/

9) Puoi darci una panoramica sulla scena scozzese e sulle band che meritano di essere menzionate! (Se vuoi nominare anche alcune band internazionali sono benvenute)

Lo te più per le band del Regno Unito: viaggio molto in giro per il paese, quindi questo mi permette di ascoltare molte band da più lontano, e non ne sento così tante scozzesi in questi giorni!

Grave Altar - siamo stati in tour con questi ragazzi a novembre. Nekrothrash totalmente esplosivo, questi ragazzi sono praticamente la risposta made in UK a Deathhammer / Aura Noir / Antichrist! Roba assolutamente killer, chiunque ami il vecchio stile thrash ha bisogno di ascoltare questa band!

Dungeon - questa è la band principale del mio batterista Chris. Sporco speed metal con influenze punk. Il loro EP Purifying Fire è uno dei miei dischi preferiti. Sono anche una potenza assoluta dal vivo, andare in tour con loro è un grande momento!

Skyryder - il mio bassista Andy suona la batteria per questi ragazzi (in qualche modo sono ci sono tre batteristi nella mia band ...). Questi ragazzi suonano heavy metal in stile NWOBHM, è veloci distruttivi, dominanti.

Aggressive Perfector: speed / heavy metal con un'atmosfera da film horror. Questi ragazzi sono di gran lunga uno dei migliori gruppi nel Regno Unito, dal vivo devastanti e fenomenali su disco. Tutti dovrebbero sentirli.

Inhuman Nature - thrash / hardcore da Londra. Come gli Iron Age ma un po’ 'più metal. Sono fantastici su disco, ma sono anche meglio dal vivo, solo riff assolutamente violenti.

The Vexed - il caos metalpunk ubriaco da York. Non fanno molto, ma dovrebbero, perché sono molto divertenti. Maniaci assoluti!

Live Burial - la mia band death metal attuale preferita. Mi piacciono questi ragazzi sin dal loro primo demo e negli anni hanno continuato a migliorare. Il loro nuovo album Unending Futility è assolutamente killer, è tutto ciò che puoi desiderare dal death metal!

Night Fighter - una band relativamente nuova di Glasgow, one-man black / speed metal. Inkulto ed io siamo stati insieme in alcune band nel corso degli anni, ho suonato la batteria per la sua band d-beat Göatshit, ed è stato il primo bassista dal vivo dei po’. Inutile dire che sa il fatto suo e Night Fighter è la cosa migliore che ha fatto.

Per quanto riguarda le band internazionali ...

Eurynomos - compagni di etichetta su Iron Pegasus, con il potente Okkulto (ex Desaster)! Hanno un album completo in uscita alla fine di agosto, di cui sono molto entusiasta. Spaccano alla vecchia maniera!

Ewig Frost - veri guerrieri delle Wastelands di Vienna, sono un fan di questi ragazzi da molto tempo. I Mötorpunk con un tocco di crust\ black metal, hanno un nuovo album in arrivo e non vedo l'ora di ascoltarlo!



10) Come hai modellato il suono? Il volantino parla di "batteria non triggerata" che tipo di attrezzatura e produzione hai usato? Joel Grind ha fatto un ottimo lavoro con il suono.

Haha, questo è qualcosa su cui posso andare avanti tutto il giorno ... Voglio che il suono di po’ sia il più reale e genuino possibile. Non uso amplificatori digitali o virtuali, non effetto alcuna batteria o uso drum macchine e non apporto modifiche che cambino ciò che ho effettivamente suonato. Molti dei miei album preferiti hanno piccoli errori (o grandi, come i Bathory ...) e imperfezioni che li fanno sembrare più umani e reali, e non voglio togliere quest’aspetto dalla mia musica. Se ho intenzione di fare dischi dal suono vecchia scuola, devono suonare vecchia scuola! È anche importante che ogni strumento venga suonato per davvero nei dischi. Potrei semplicemente usare una drum machine, ma non suonano mai così bene, e trovo che tolga davvero la sensazione del vecchio suono. Per quanto riguarda l'attrezzatura più specifica, è tutto abbastanza semplice. Ho una vecchia batteria Pearl a buon mercato e ho tolto le pelli risonanti per il suono stile scatola degli anni '80. Uso i piatti Paiste Alpha e un rullante Pearl Sensitone. Per il basso, è un Fender Jazz in un amplificatore e cassa Hartke. Ottengo la mia distorsione del basso da un pedale Boss DF-2, che credo sia del 1983. La mia configurazione della chitarra è cambiata leggermente nel corso degli anni, ho preso in prestito un bel po’ 'di attrezzatura per il disco Stormriding Power. Ora, però, è un BC Rich Warlock con pick up Dimarzio Super Distortions, che passa attraverso un Turbo Tubescreamer nel mio Marshall JCM2000. Ho un Boss Chorus Ensemble e un EHX Cathedral nel loop effetti: il chorus è sempre attivo. Tutto questo entra in un taxi Marshall 4x12 del 1991. Per tutte le registrazioni finora e gli spettacoli dal vivo, la mia voce passa attraverso il mio SM58. Per la cover Buried Alive del singolo Bring Down the Axe, ho usato un pedale effetti che apparteneva a Mantas stesso! Il mio amico che ci guida in tour è un amico di famiglia di Mantas, e per caso possiede uno dei suoi vecchi pedali, che ha ancora tutte le sue impostazioni salvate, ed è stato così gentile da permettermelo di usarlo per la cover dei Venom! Per quanto riguarda la produzione, adotto un approccio molto vecchio stile. Cerco di mixare tutto nel modo più organico possibile, cerco di non dedicare troppo tempo alle cose e generalmente voglio che tutto sembri il più reale e vecchio stile possibile. Quindi, chitarre ad alto volume, basso bulldozer, batteria squadrata e voce con un sacco di delay! Odio l'atteggiamento molto comune in questi tempi in cui le persone lavoreranno su un mix per una singola canzone per settimane o mesi alla fine, apportando costantemente piccoli aggiustamenti e agonizzandosi su ogni minimo dettaglio. Quanti album classici sono stati registrati e mixati nel minor tempo possibile? Joel Grind è stata la scelta naturale per masterizzare il disco, perché chi altri conosce così bene questo tipo di musica? È un ragazzo eccezionale, con cui è facilissimo lavorare.

11) Ok, la tortura è finita. Spazio libero!

Grazie per le domande e grazie a chiunque abbia effettivamente letto fin qui! Spero che questo sia stato interessante, so che tendo a divagare un po'... Il prossimo album dei po’ dovrebbe apparire nell'autunno del 2021, e si spera che ci sarà qualcosa anche prima... Bevi Buckfast, ascolta i Sacrilege, schiaccia i tuoi nemici!


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VENOMWOLF - INTERVIEW

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1) Hi Duncan how are you? We stumbled into Venomwolf by chance, the mighty Costa from Iron Pegasus gave us a copy of the “Storm Riding Power” album as a bonus of package that was sent as present for Zan’s graduation,it was a good surprise and one hell of a record, so tell us more about the origin of this project,and how you devoted your life to the black\speed cult! Also how does it feel to be in the same record label of Sabbat,Metalucifer and Desaster?

Hails! I'm surviving about as well as I can in this plague-stricken world... Glad you like the record!Venomwolf started as a last-minute recording project. A band I was playing in kind of fell apart a few days before going into the studio, so I wrote the first EP in an evening just to not waste the studio time. I didn't plan on it being a super serious project, but then Cacophonous Records wanted to release the EP on tape, I got asked to play some gigs, those turned into more gigs and some bigger support slots, then as I was thinking of doing an album Iron Pegasus got in touch!As for being on the same label, I still can't quite believe it, haha! When Costa first emailed me I tried to remember where I knew the name from... then realised I knew it from my Desaster – Tyrants of the Netherworld CD, which never left my car! It's seriously cool to be on a label with such legendary bands, and to be connected in some small way to so many amazing records... It's a real honour to be a part of it. Aside from the big legendary names, there's some absolutely killer smaller bands also on the label. Eurynomos are probably my favourites, killer old sounding evil metal with the legendary Okkulto returning to the scene! Megatherion share a guitarist and bassist – they have Carnivore from Cruel Force on vocals and sound like Hellhammer, so what's not to like? Infernal Assault are killer, and Magnesium are another excellent Japanese band.


2) Venomwolf is a one man band,it seems that one single head is more focused in one musical direction and I think of acts such as Toxic Holocaust,Enforcer,Midnight,Sabire and of course the almighty Bathory,what made you choose the path of the solitary musicianship?

I never really set out to do everything myself, back when I was starting out! I started on the drums, then got myself a bass a few months later, and then a guitar a short while after that. I guess I've just never really been satisfied doing one thing – I love playing all the different instruments, all for different reasons, and they all lead me to be creative in different ways. I mostly write on the guitar, but I've written plenty of riffs on the bass, or had a drum beat in mind that I make ideas around. 
It then became a neccessity for the first Venomwolf recording session, and I've just continued on like that. It makes things a lot easier for organising writing and recordings, that's for sure! I'm a sound engineer by trade, so I do all the recording myself as well – which makes things even easier to organise, haha!
Part of it as well is just not finding the right people. There's not many people into this kind of music around, especially in Scotland, and there's even less of them that play an instrument, who are interested in being a band, who have the time to commit, all that kind of thing. The two guys I have in the live band now are from the London and Newcastle areas, so it's not really a situation where we can practice together regularly, but it still works out. I send them all the songs and tabs, they learn them, we come together and it all fits!

3) Your music give us punky feelings (you know all that D-beat and feedback noise) and this is a zine with one foot into the punk universe and the othe into the metal hell! We got the mandatory punk question,do you like this kind of music? Is it an influence you? Metal archives says you played in a band called Sheer Ignorance.

I love punk. Specifically the d-beat and crust, I find a lot of earlier “traditional” punk pretty dull. For me, punk's all about being angry, and nothing captures that vibe better than d-beats! So naturally, it's a huge influence on me – mostly the UK82 bands like Discharge, The Varukers, GBH, and Chaos UK. Sacrilege and English Dogs need a special mention, as they've been a massive influence on the more recent stuff I've been writing. 

Most of the metal bands that inspire me have a large punk influence anyway, and it just fits with how I play and write music. To me, the d-beat has always been the most energetic drum pattern – way more so than the more “metal” things like blastbeats or whatever. Simple parts played as fast and hard as possible, that's what it's all about!

4) And from the ramming speed let’s go into the abysmal slowness,it seems you played in bunch of doom metal bands (Atragon,Nest of Vipers), Doom Metal is often labeled as genre of its own,but we think is the root of the heavy metal genre and bands like Pentagram and St.Vitus shaped the sound in a very distintive way,what’s you vision about it?

That's going back a few years, haha! I got my start in bands playing doom, along with those  bands you mentioned I've had a few other projects over the years that never made it out the practice room. I got kind of burned out on the doom scene a few years ago, there was a bit of a wave in the UK of very generic sounding doom bands for a while. I'm fully aware that's a bit hypocritical, given that I'll listen to any Discharge/Motörhead/Bathory clone, but at least their songs are over quickly...


5) Give us 5 (or as many as you want) records that are mandatory for the  Venomwolf sound! Please give a brief description for each one.

Bathory – Bathory
To the surprise of absolutely no-one, this has to be my first pick. The most evil and creepy atmosphere, the too-fast tempos and playing, and Quorthon's possessed vocals, this album just rules in every way. The ultimate proof that it's not about the sound, the playing, or the technical nature of anything, it's about energy and conviction. I've been listening to this album for so many years now, and it still makes me want to raise hell and destroy everything when it comes on. Sacrifice is the best song ever.

Venom – Black Metal/Welcome to Hell
I can never pick a favourite between these two, so they're both here. Just absolutely unreal sounds on these records. I have to give a special mention to the Bloodlust single as well, that was actually the first Venom track I ever heard! Venom are the reason I like to release singles, it's good fun to work on smaller projects in between albums.

Bludwulf – Cryptic Revelations
A killer record from a criminally underrated band. The ultimate MPDS attitude and atmosphere! I can't recommend this album enough, if anyone is into the metalpunk sound at all this should be required listening.

Discharge – Hear Nothing See Nothing Say Nothing
What can I even say about this? It's one of the greatest albums of all time. For such a basic concept it's got so much going on, the sound is just collossal, and the energy is unmatched, even all these years later. Essential.

Sacrilege – Behind the Realms of Madness
The perfect combination of metal riffs and punk energy. Some of the best riffs ever, furious vocals, and an overall sound of just absolute destruction. A huge influence on me. The main riff from The Closing Irony is the best riff of all time. 

Darkthrone – Circle the Wagons
I'm including this as a sixth record because it changed everything for me – it was the first time I'd heard anything metalpunk! I was 16 when it came out, and I'd never heard anything like it. I already knew some black metal, and I'd heard some Darkthrone, but I didn't know about their more recent material bringing in the punk and speed metal elements. Needless to say, it ripped my face off when I first heard it! 


6) We notice that few days ago,you blacked out your avatar for the blackout tuedasy in solidary with the protestor (adding maybe the most lovely hashtag ever #ACAB), is it not very common in the metal community to take a stand on this kind of topics you also donate part of your bandcamp income to the cause,kudos to you,does this stance gave you problems with you fanbase or similar?

I've not had any problems from my fanbase at all. Hopefully that's because they're all sensible people that acknowledge and oppose the problems in our society...

It's quite frustrating that this isn't a very common thing in the metal scene. There's been some movement towards making it more prominent recently, which is very encouraging, but it's still a problem. There's too much tolerance and enabling of hateful and disciminatory attitudes and behaviours in the scene. Black metal in particular is terrible for this. It's another reason why I like punk so much – as much as that scene's still not perfect, at least they tell Nazis where they can go... With black metal, you have the actual Nazis and racists, and then too many people who just look past it, because “it's just about the riffs” (also how come most of the Nazi bands don't even have any good riffs?), or “I can separate the artist from the art” or “I just leave politics out of it.” And these same people will then lose their minds when a black metal band has left-wing or antifascist themes, or dares to speak out about it. It's pretty disgusting how accepted this is, and how many bands get a pass for super shady behaviour and associations (one super popular band being the backing band for an NSBM project springs to mind...).


7) Stormriding power feature a fast as lighting Jaguar cover (which also released and interview in this blog) why did you choose this particular tune? NWOBHM had a wide range of different sounding band, from the melodic one to the most speedy ones? Which one are you favourites in this field? There is some forgotten gem from Scotland?

Quite simply, I chose it because it's an amazing song! The main riff is very punky as it is, so I thought it'd be fun to give it some d-beats and make it a bit rougher. I also had to solo more than I ever had before, so it was a nice challenge as well.

When it comes to NWOBHM, my favourite would probably be Cloven Hoof. The self-titled and A Sultan's Ransom are two of my favourites, absolutely killer stuff. Satan are amazing, definitely the best comeback of any of that scene! I love some of the early Tokyo Blade and Demon records. Ritual – Widow is another really cool album. Black Axe had a great single, Virtue were really good. Then there's the bands that were kind of outliers on the scene for being a bit nastier – Tank, Warfare, and of course VENOM!

I'm not too sure on the forgotten gems from Scotland – our main NWOBHM band would be the excellent Holocaust. I know there were others, but I've not heard enough! Our main forgotten gem here would probably be Iron Claw, but they predate the NWOBHM by a few years – they're well worth checking out though, total early Sabbath worship (I believe one of those guys is responsible for the earliest recording of Sabbath, a bootleg from when they were still called Earth)!

8) How about the lyrics,Tyrant’s Curse give us some distinct Howard\Lovecraft vibes are you into this kind of novels? What are your non musical influences? (let’s also talk about the wonderful artwork from the single Bring down the axe).

Howard is definitely an influence – Bring Down the Axe is roughly based off Conan the Barbarian, as are some of the new tracks I'm working on.

My influences are mostly in the realms of dark fantasy/sci-fi. Quite a few songs from Stormriding Power are based off parts of the Malazan Book of the Fallen series. Conan the Barbarian is a big influence. Mad Max is one, of course – see Chasing Bullets for that! There's also some more general stuff, like the obvious Lord of the Rings kind of thing (probably where the sword/weaponry obsession comes from...), Highlander, pretty much anything with swords and bloody war will do it for me! Witches, rituals, and magic are always there too, that's just the kind of stuff I like! The new album's got more songs about Conan the Barbarian, more Malazan, some Greek mythology, and some Warhammer Fantasy/40k things as well. 

The artwork for Bring Down the Axe was done by Daniel Artgrinder, he's a killer tattoo artist based in Finland who does excellent metalpunk work. I got in touch, explained what I wanted, and he nailed it straight away. 
Check him out here:
https://www.facebook.com/DanielArtgrinder/
https://www.instagram.com/danielkaosss/

9) Can you give us a overview on the Scottish scene and on bands that are worth to be mentioned!(if you want to throw some international bands are welcome too).

I'll keep this more to UK bands – I travel around the country a lot, so that lets me hear a lot of the bands from further away, and I just don't hear as many Scottish ones these days!

Grave Altar – we toured with these guys back in November. Totally ballistic nekrothrash, these guys are pretty much the UK's answer to Deathhammer/Aura Noir/Antichrist! Absolutely killer stuff, anyone who likes the old style of thrash needs to hear this band!

Dungeon – this is my live drummer Chris's main band. Filthy speed metal with a punked-up attitude. Their EP Purifying Fire is one of my favourite records. They're an absolute powerhouse live as well, touring with them is a great time!

Skyryder – my live bassist Andy plays drums for these guys (somehow I've ended up with three drummers in my band...). These guys play NWOBHM style heavy metal, it's fast, they shred, they rule.

Aggressive Perfector – speed/heavy metal with a total horror movie vibe. These guys are one of the best in the UK by a long shot, devastating live, and phenomenal on record. Everyone should check them out.

Inhuman Nature – thrash/hardcore from London. Like Iron Age but a bit more metal. They're great on record, but they're even better live, just absolutely crushing riffs. 

The Vexed – drunken chaos metalpunk from York. They don't do that much, but they should, because they're great fun. Absolute maniacs!

Live Burial – my favourite current death metal band. I've been into these guys since their first demo, and they've just kept getting better through the years. Their new album Unending Futility is absolutely killer, it's everything you could want from death metal!

Night Fighter – a relatively new band from Glasgow, one-man black/speed metal. Inkulto and I have been in a few bands together over the years, I drummed for his d-beat band Göatshit, and he was the first live bassist for Venomwolf. Needless to say, he knows his stuff, and Night Fighter is the best thing he's done.

As for international bands...

Eurynomos – labelmates on Iron Pegasus, featuring the mighty Okkulto (ex-Desaster)! They've got a full album coming out at the end of August, which I'm very excited about. They kill the old way!

Ewig Frost – true wasteland warriors from Vienna, I've been a fan of these guys for a long time. Mötorpunk with a bit of a crusty black metal edge, they've got a new album coming, and I can't wait to hear it!

10) How did you shaped the Venomwolf sound? The flyier speaks about “non triggered drums” what kinds of equipment and production did you used? Joel Grind did an excellent work with the sound.

Haha, this is something I can go on about all day...

I want the sound of Venomwolf to be as real and genuine as possible. I don't use any digital or virtual amps, I don't trigger any drums or use machines, and I don't make any edits that change what I actually played. So many of my favourite albums have small mistakes (or large ones, like Bathory...) and imperfections that make them sound more human and real, and I don't want to take that away from my own music. If I'm going to be making old-school sounding records, it should sound old-school! It's also important that every instrument is played for real on the records. I could just use a drum machine, but they never sound as good, and I find it really takes away from the feel of the old sound. 

As for more specific equipment, it's all pretty straightforward. I've got a cheap old Pearl drum kit, and I've taken off the resonant heads for the 80s box sound. I use Paiste Alpha cymbals, and a Pearl Sensitone snare. For the bass, it's a Fender Jazz into a Hartke amp and cab. I get my bass distortion from a Boss DF-2 pedal, which I believe is from 1983. My guitar setup has changed a little over the years, I borrowed quite a lot of gear for the Stormriding Power record. Now though, it's a BC Rich Warlock with Dimarzio Super Distortions, which runs through a Turbo Tubescreamer into my Marshall JCM2000. I've got a Boss Chorus Ensemble and an EHX Cathedral in the effects loop – the chorus is always on live. That all goes into a 1991 Marshall 4x12 cab. For all the recordings so far, and live shows, my vocals go through my SM58.

For the Buried Alive cover on the Bring Down the Axe single, I used an effects pedal that used to belong to Mantas himself! My pal that drives us on tour is a family friend of Mantas, and happens to own one of his old pedals, which still has all his settings saved, and he was kind enough to let me use it for the Venom cover! 

As for production, I take a very old-school approach. I try to mix everything as organically as possible, I try not to spend too much time on things, and I generally want to keep everything feeling as real and old-school as possible. So, loud guitars, bulldozer bass, boxy drums, and vocals with a ton of delay on them! I hate the attitude that is very common these days where people will work on a mix for a single song for weeks or months on end, constantly making minute adjustments, and agonising over every tiny little detail. How many classic albums were recorded and mixed in the shortest time possible? 

Joel Grind was the natural choice for mastering the record, because who else knows this kind of music that well? He's a great dude, super easy to work with.

11) Ok, the torture’s over. Free-space!

Thanks for the questions, and thanks to anyone who's actually read this far! Hopefully this will have been interesting, I know I tend to ramble on a bit...


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