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Scemo - Abisso

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Gli Scemo sono un power trio lombardo (Bandcamp dice di Milano) che ci presanta "Abisso" seconda tape autoprodotta dopo "Caccia alle streghe" di qualche tempo fa. 

La velocità e la malmostosità sono le componenti essenziali di questa release rosa dalle coordinate hardcore classico, con delle derive fast mica da ridere.

In 6 minuti scarsi dispensando disagio, rabbia ed emotività con un piglio che ricorda Crash Box e Indigesti ma suonanti con l'isteria dei Los Crudos. Un approccio Less Is More in quanto nella line-up non è presente un bassista, ma il connubio corde altre+batteria mandata a 100000000000000 crea un efficace tappeto su cui Alessandra riversa dei testi che fanno del malessere la loro bandiera di cui il testo di Nausea è un buon rappresentante "Nulla nulla nulla da capogiro. nulla nulla nulla intorno a me. Nausea, un senso di abisso - non ci sto dentro. Nausea, un senso di abisso - dentro di me. E un nodo di serpi ben stretto in gola, nel petto." 

Un lavorao breve, rabbioso, consapevole e senza compromessi. Un lavoro hc.

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Scemo are a trio from Lombardy (bandcamp says Milan) who introduce us to "Abisso", the second self-produced tape after the "Caccia alle Streghe (witch hunt)" of some years ago. 
Speed and uneasuiness are the essential components of this pink tape with classic hardcore mainstays with fast core  tuoches  that are delivered in less than  6 minutes dispensing discomfort and anger with an approach similiar  of  italian icon like Crash Box and Indigesti forced to the hysteria driven sound of Los Crudos. A Less Is More approach as there is no bass player in the line-up, but the combination of guitar + drums sent at 666 mph creates an effective carpet on which Alessandra spit out lyrics that makes her hate evident their song Nausea is a good example "Void void void dizziness. Void void void around me. nausea, abyss - can't take it anymore. Nausea, abyss - inside of me.and a noose made of serpents tight in my throat, in my chest".
A short, angry, conscious and uncompromising Ep. An hc EP.

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STRUGGLE SESSION - SUDAMERICA RUIDO Y AMOR

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Questi simpatici giramondo, che vengono da Pechino e sono noti con il nome di Struggle Session si presentato con questo cortissimo e velocissimo 7 pollici di 33 tracce in qualcosa come dodici intensi minuti.
Fautori di un fastcore a tinte grind/thrash, hanno dedicato una canzone di questo lavoro per ogni data del loro allucinantissimo tour di appunto 33 date in Sudamerica (!)
Ogni bordata di rumore è accosta a un personale feeling su ogni posto che hanno visitato e che a quanto pare a livello di esperienze, tra febbri, km macinati, tatuaggi homemade, ha lasciato un ricordo indelebile a questi ragazzi che hanno a loro volta lasciato una testimonianza indelebile di questa fantastica esperienza.
Con "testimonianza indelebile" intendiamo una serie di urla mega isteriche su una base hardcore thrash a tratti grind che li fa sembrare un incrocio tra gli Ulcer e i Voetsek. Adorabili!
Le loro gesta non possono che farci venire in mente i più vicini Neid, anche loro vittime della wanderlast punk/hc, che insieme a loro potrebbero fare uno split e un tour.

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The hardcore wanderers from Beijing named Struggle Session release this blistering slab of vinyl which offers 33 tracks, each song take its name from a city they went during a  crazy and reckless tour where our heroes faced heat, fever, miles and homemade tattoos. Each lyric give a feeling on the city they visited in this titanic DIY odyssey.
Now those infamous 33 tracks are distribuited in 10 minutes,guess the sub genre? Of course a thrash, the old fast noise that we are accostumed to blast through our speaker!
We cannot think of the italian grind vagabonds Neid which share their love for long and strange places to visit, and we hope they do a split\tour together.

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INTERVISTA AI MORAL VALUES

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1) La vostra bio dice che siete nati dalle ceneri dei Greedy Mistress, il sound però è molto indurito rispetto al succitato progetto.  Scelta naturale o siete solo stanchi di  un certo tipo di suono?
Entrambi i progetti sono stati fondati da me (i Moral Values insieme a Dadi, anche lui ex Greedy Mistress) e ogni volta che mi butto in un nuovo progetto musicale voglio fare qualcosa di diverso da quello che ho fatto precedentemente. Anche Dadi voleva qualcosa di nuovo, eravamo d’accordo entrambi su questo.
I Greedy Mistress sono stati un ottimo capitolo della mia vita musicale, di cui andrò sempre fiero, ma appartengono al passato. Non mi piace la minestra riscaldata, né l’idea di portare avanti una parte più o meno consistente del passato per infilarla forzatamente in qualcosa di nuovo. Non lo trovo stimolante né per me, né per quelli che suonano con me.
Non c’è nessuna lettura secondaria (in riferimento a “siete solo stanchi di un certo tipo di suono?”), ma una versione 2.0 dei Greedy Mistress sotto un altro nome non avrebbe nessun senso.

2) Al vostro concerto a Cagliari il vostro batterista mi accennava che siete contro il merchandise e il free download. Volete spiegarci questo vostro punto di vista in un’era in cui il free download  è dappertutto (anche in questo blog)?
No, in realtà non dicevo che sono contro il merchandise, è che non mi piace chi vende cappellini, maglie, adesivi, felpe, … prima ancora di aver fatto uscire anche solo un demo. Io voglio sentire prima di tutto la musica da un gruppo musicale. Se devo comprarmi capi d’abbigliamento vado in un negozio di vestiti. In un’ipotetica scala gerarchica, la musica su supporto si trova su un gradino molto più alto rispetto al merchandise.
Sul discorso del free download sono contrario all’atteggiamento che si è sviluppato negli ultimi anni per cui si dà per scontato che un gruppo metta a disposizione gratuitamente la propria musica. Mi piacciono iniziative promozionali come il free download di un brano in esclusiva, un EP di cover, una compilation, non il download di un intero disco.
O meglio, nessun problema se il gruppo lo vuole fare, però non si può pretendere che sia una cosa automatica e dovuta da parte di tutti (pena, per chi non rispetta questa “regola”, l’accusa di essere dei “mercenari”).
Per il discorso streaming, è un ottimo mezzo ormai inevitabile per la promozione del proprio materiale, ma anche qui prediligo quello monetizzabile.
Non credo neanche che il fatto che il proprio materiale sia disponibile gratuitamente sia sinonimo di maggior esposizione ad un potenziale pubblico di ascoltatori. Quanti gigabyte di materiale musicale scaricato sui nostri hard disk rimane lì senza nemmeno che ci ricordiamo di averlo mai preso?

3) Ci dite 5 dischi che sono fondamentali per il vostro suono e perché?
Cinque dischi sono pochi, facciamo dieci. La scelta di questi dischi è accomunata da un’atmosfera generale trasmessa dall’album, più che dai riff o dai contenuti stessi. Non c’è un ordine particolare e sono i primi che mi vengono in mente:
1 - Slayer “Reign In Blood”
2 - Black Flag “In My Head”
3 - Terrorizer “World Downfall”
4 - Discharge “Hear Nothing, See Nothing, Say Nothing”
5 - Schizo “Main Frame Collapse”
6 - Septic Death “Now That I Have The Attention What Do I Do With It?”
7 - Mayhem “Deathcrush”
8 - Sarcofago “Inri”
9 - Youth Of Today “Break Down The Walls”
10 - Bad Brains (omonimo).

4) Parlateci di questo esordio e di come è stato concepito.

Sin dalla fondazione del gruppo l’idea era quella di creare un disco coeso a livello di atmosfera sonora e senza una struttura compositiva preconfezionata fatta di strofa-ritornello. Il tutto accompagnato da tematiche post-apocalittiche e distopiche sia testi che livello grafico.
Il lavoro non è stato velocissimo nella prima fase, più che altro perché io e Dadi non abbiamo trovato immediatamente le persone giustamente motivate (o comunque con una convergenza di intenti), però gli sforzi e la pazienza ci hanno ripagato perché, una volta trovati i componenti giusti, la fase conclusiva (tra l’ arrangiamento finale e la registrazione) è stata piuttosto rapida ed indolore.


5) Il vostro disco è molto curato, dai suoni al packaging e grafica (ottima anche la scelta della download card, personalmente non so mai che farmene del cd aggiunto al vinile). Come sono stati appunto concepiti grafiche e suoni e a chi vi siete affidati per entrambi?
Ti ringrazio! Proprio perché avevamo una visione complessiva a tutto tondo del disco, abbiamo fatto in modo che tutto l’intero “pacchetto” fosse funzionale alla musica (e alle liriche) in esso contenuto.
Il disco è registrato e prodotto da me, nel mio studio (Toxic Basement Studio). Discutendo con gli altri componenti prima delle riprese, ho illustrato loro cosa mi immaginavo per rendere il suono su disco. Avevo in mente una produzione che descrivesse coi suoni l’immagine della copertina e le liriche dei brani: fredda, cupa, claustrofobica.
Parlando della copertina, è stata ottimamente realizzata dal nostro ormai ex cantante. E’ un dipinto su tela successivamente digitalizzato e direi che introduce al meglio l’atmosfera generale del disco. Il layout è stato realizzato invece da Beatrice (così come le foto dell’insert), la stessa persona che ha curato per anni molti progetti grafici dei Greedy Mistress.
Il disco è uscito per Slaughterhouse Records, che è l’etichetta mia e di Dadi, sia in formato LP che su cassetta. Entrambi contengono una download card, più che altro per avere un formato “comodo” per chi preferisce ascoltare in giro. La versione CD è stata completamente scartata sin dall’inizio. Abbiamo pensato tutti e due che sarebbe stata superflua.
Come puoi notare il disco è stato realizzato al 100% “in famiglia”, con un totale controllo artistico e produttivo da parte nostra. Il che significa che è uscito esattamente come doveva essere, senza alcun filtro.


6) Sempre il vostro batterista lavora nei mitici Toxic Basement Studios e, molto spesso, si occupa del lato audio molte releases targate FOAD records, vorrei chiedergli qual è la sua preferita finora e come si approccia verso certi lavori che sono ormai storia!
Sì è il mio studio e il mio impiego a tempo pieno.
Collaboro con FOAD Records fisso ormai dal 2011, escluso 3/4 casi, tutto il materiale uscito dal 2012 è stato curato da me dal punto di vista sonoro.
Il lavoro a cui più tengo è il remixaggio di “Misantropo A Senso Unico” dei Cripple Bastards. In questo caso, a differenza di quello che faccio solitamente per FOAD, sono ripartito a mixare da capo il disco. E’ stato un lavoro particolarmente complesso e delicato (dovevo tener conto dell’originale e rinnovare senza snaturare) che però ha ottenuto molti riscontri positivi.
L’approccio mentale che utilizzo è lo stesso per qualsiasi lavoro, non creo nessuna gerarchia o scala di valori. Per ogni progetto metto la stessa attenzione, la stessa professionalità e do sempre il 100%.


7) Ho sentito parlare sia malissimo che benissimo della scena hc milanese: c’è chi mi dice che è piena di gente trendy e cagacazzi e chi invece dice che è piena di gruppi e realtà interessanti. Cosa ci raccontate voi?
Non frequento la “scena” hardcore ormai da anni, quindi non mi piace dare giudizi indiretti o per sentito dire. Ho davvero poco tempo libero a disposizione e preferisco staccare un po’ dalla musica che mi tiene (piacevolmente) occupato per gran parte della giornata.
Le poche volte che vado a concerti seguo molto più la “scena” metal. Tra Milano-Como-Lecco ci sono svariati gruppi di altissimo livello, alcuni dei quali ho avuto la fortuna di registrare. Potrei nominarti Necro, Ekpyrosis, Terrorsaw, Mindful Of Pripyat, Extirpation, Deamoniac, Funest, Unctoris e molti alti. Devo dire che il livello qualitativo è molto alto.

8) Parlando per assurdo… se poteste splittare con QUALUNQUE gruppo (esclusi gli ABBA, tutti vorrebero gli ABBA), chi scegliereste?
Lo split è il formato che meno ci interessa come Moral Values. Quindi ti dico nessuno.
Per darti una risposta per puro spirito ludico ti direi i Beatles che rifanno qualche pezzo degli Agathocles.

9) Avete qualche interessante side project? Qualcuno meno interessante? Side question: ci consigliate qualche gruppo giovane e vigoroso che possa allietare i nostri padiglioni auricolari? 
Io suono con Giulio The Bastard negli Isolation As Cult. Siamo solo attivi come gruppo studio e facciamo tutto da me al Toxic Basement Studio. Oltre allo split già uscito con gli Aborticio, abbiamo in programma un paio di uscite in un futuro prossimo.
Spina, il nostro nuovo cantante, suona anche negli Homselvareg, un gruppo black metal molto valido. In questo caso non si tratta di un side-project ma di un gruppo a tutti gli effetti, al pari dei Moral Values.
Sperando di non tralasciarne nessuno e presumendo che tu intenda per “giovane e vigoroso” l’età del gruppo e non quella dei componenti, ti dico i già citati Mindful Of Pripyat (deathgrind molto compatto), Ekpyrosis (death metal di scuola newyorkese),  Hellish God (death metal di scuola brasiliana), Macabro Genocidio (black/death metal blasfemo), Daemoniac (death metal svedese), Ssex (street punk con le creste), Teenage Kicks (street punk hardcoreggiante), Discomostro (il nuovo progetto musicale di Carlame ex Skruigners), Ragecage (hardcore newyorkese),Evil Cosby (duo basso-batteria sludge). Mentre rispondo a quest’intervista ho appena sentito un brano dei Lurking Terror di Roma e mi piace molto, spero di riuscire a sentire l’intero demo perché sembra un bel gruppo.
Ci sono un sacco di robe fighe in giro, basta aver voglia e tempo di cercare.

10) Spazio libero.
Non utilizzerò questo spazio per autopromozione, mi fa piuttosto schifo. Invece ringrazio te per l’intervista e chi è arrivato fino a queste ultime righe a leggere l’intervista.



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Moral Values - Picnic in a Minefield

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Se pensavate che Milano avesse solo gruppi del cazzo trendy e ammosciacazzi (tranne  i mostri sacri si intende), bhe... ci sono i Moral Values che provano il contrario e sfornano questo dischetto a 45 giri e 19 minuti scarsi di schiaffoni tipo quelli che dava Maurizio Merli nei suoi film.
Thrash, Fastcore, Grind diventano un'unica entità assemblata per farvi il culo e lasciarvi morti in terra.
Registrato al Toxic Basement (Cripple Bastards, Greedy Mistress, Foad Records) con dei suoni da paura che meglio non si poteva.
Prodotto sia nel formato ufficiale della giustizia (Vinile) che nella terribile cassettina per veri temerari, questo concentrato di riffs acid e blast-beats letali fa pensare ad una glaciale versione dei mai troppo compianti S.O.D. che coverizzano i Dropdead al doppio della velocità.
Dischi cosi ne escono molti solo apparentemente, nel senso che gente che pesta in Italia ce n'è quanta ne volete, ma gente che sa come pestare e come farlo ad arte non ce n'è altrettanta... e qui siamo di fronte al secondo caso!
Supporto assoluto.



Are you ready to get your asses kicked?!
Moral Values are from Milan and they are a killing machine set to destroy!
Recorded int the infamous Toxic Basement Studio (Cripple Bastards, Greedy Mistress, Foad Records) the production is so heavy it's gonna melt your brain.
If you're looking for something fast you met your match.
The band define itself thrashing fastcore and there's no other way to describe this barrage of noise: they sound like a lobotomized version of S.O.D. that covers a Dropdead tune at double speed with blistering blast beats and razor sharp guitars.
A real underground gem from Italy!
Available in tape and white vinyl.



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Intervista a Mirchetto (DOUBLE ME + HERE AND NOW! RECS)

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1) Ciao Mirco! Come va? Parlaci un po' dei Double Me: perché suonate? Quando e come vi siete formati? Insomma, raccontaci di voi e spiegaci che cosa vuol dire il nome che avete scelto.
Ciao Gabriele e Sara! E’ un piacere risentirvi. Spero prima o dopo riusciremo a rivederci fisicamente oltre che sentirci per mail. Qua va piuttosto bene tralasciando le solite cose come il lavoro che è sempre una piaga, sia che uno ce l’abbia, sia che lo cerchi.
I Double Me nascono da un’idea mia e di Sonny verso la fine del 2012. Si andava ai concerti assieme (cosa che succede tutt’ora) e ci siamo ritrovati a parlare del fatto che ci sarebbe piaciuto condividere un gruppo prima o poi. L’idea era quella di avere un gruppo che mischiasse il vecchio e il nuovo powerviolence. Nel giro di pochissime settimane ebbiamo arruolato Marco “Marchetto” alla batteria e Marco “Ennio” alla chitarra (Che da un anno ha lasciato il gruppo, ora siamo in tre). Una storia abbastanza banale direi, ma tuttora ci troviamo bene sia a livello umano che compositivo. Il nome è un modo per spiegare quanto impegno stiamo mettendo in questo progetto. E’ più o meno come dire “do il doppio di me stesso”.


2) Come vi siete approcciati alle liriche, rispetto agli Antisexy (tuo vecchio progetto) cantante in inglese? Trovi questa lingua più espressiva o semplicemente si adatta meglio al progetto? Nella prima demo c’era qualche citazione letteraria, ci sbagliamo?
E’ stata una cosa naturale a dire il vero. Per gli Antisexy i testi erano in italiano, con gli Eat You alive sia in italiano che in inglese, qui solo in inglese. E’ una sorta di scelta per dare al gruppo una sua personalità e non il gruppo di quello che canta (nel mio caso) anche con tal dei tali… Motivazione stupida? Può essere hahaha. Diciamo che inaspettatamente la cosa ci ha aiutato a farci conoscere all’estero. Infatti la maggior parte della gente che ci ha presto le nostre uscite sono state persone / etichette da fuori Italia.
Dici benissimo, ci sono delle citazioni. Letterarie e non. Una su Bukowski e una religiosa con Raphael’s suicide. Se qualcuno leggerà di cosa parla la canzone e si interesserà di cosa significa il nome dell’arcangelo Raffaele capirà il senso. Detto questo preciso che non siamo religiosi eh, solo informati sui nemici hahaha.
Anche altre canzoni hanno citazioni, come per esempio Jules Bonnot tried to rise, se avete letto “in ogni caso nessun rimorso” o avete sentito parlare della banda Bonnot avrete capito di cosa parlo.

3) Ci dici 5 (o più) dischi di ogni epoca ed ogni genere che hanno influenzato i Double Me?
Uh, che domandona… difficile dire cosa può aver influenzato il gruppo. Tutta la musica che abbiamo ascoltato, dai Queen ai Despise You ha dato un apporto a quello che facciamo, nel bene o nel male.
Posso dirti cosa ha influenzato me:
minor threat - out of step
nofx - so long and thanks for all the shoes (eh si, capita anche questo)
scholastic deth – qualsiasi cosa
magrudergrind – s/t
infest – no man’s slave
spazz – crush kill destroy
charles bronson – youth attack
Ma la lista sarebbe infinita. Quando vi invierò le risposte bestemmierò (e sapete che sarà così) perché non ho citato qualcuno. Tipo i Propagandhi hahaha. Salvato in corner.

4) Tutti ti chiedono della reunion degli Antisexy, nessuno ti ha mai chiesto quella dei Bee-Hive?
HAHAHAHAHA ci stiamo pensando ad una reunion, dico con i Bee-Hive, però io sono un attimo dubbioso su questa cosa. Ormai sono mezzo (per non dire tutto) calvo e non potrei più farmi il ciuffo rosso. Cosa direbbero i fans? Dilemma…
Gli Antisexy invece sono morti e sepolti. Bei ricordi che rimarrano tali. Ci si trova solo per mangiare pizze e giocare a Risiko, come è giusto che sia!


5) Oltre ad urlare coi D.M. sei il boss della Here And Now! Records, che si sta spianando la strada nell'underground italiano a suon di splits (vedi AcxDC/DISPARO) e non (il nuovo LP degli SPIRITS da Boston)... Quindi ha ancora senso sbattersi per far uscire i dischi? Quali sono, secondo te, i requisiti che deve avere una label hc coi controcoglioni? Cosa bolle in pentola per HAN a livello di nuove uscite?
Ha senso? Mah… A livello personale ha senso eccome, a livello di entrate è quasi un suicidio hahaha.
Credo che poi bisogna star dietro ai gruppi che si produce con la pubblicità, mantenere i rapporti con loro, interagire con le altre etichette (non tutte). Trattare le uscite insomma come fossero del proprio gruppo.
Oltre a questo proporsi ai gruppi. Non avere mai paura di chiedere alle band di poterle produrre. Molti crederanno che se un gruppo è molto conosciuto non vi risponderà mai, in molti casi invece sono i primi a farlo.
Questo è come sto cercando di affrontare io il percorso che ho scelto di intraprendere con l’etichetta. Altri “lavorano” in modo diverso. In alcuni casi in modo molto discutibile e che non approvo, ma non sta a me giudicare.
In pentola ci sono un sacco di cose. Un nuovo split degli ACxDC per l’anno prossimo credo, oltre la cassetta split del tour con gli Implore che è appena uscita e lo split con i Disparo che hai citato tu, gli Spirits, un LP dei nostrani xKatexMoshx, uno split in 5” per Beartrap / Hummingbird of Death, un 7” sempre dei Beartrap che uscirà per me e To Live a Lie, un doppio CD discografia dei Cloud Rat e ovviamente le uscite dei Double Me, ovvero un single sided LP e due split, uno con Igioia di Trento e uno con un gruppo americano che non nomino per non scaramanzia hahaha. Ci sarebbero altre cosette in ballo ma nulla di sicuro, anzi, tutt’altro. Per ora diciamo che sono abbastanza preso comunque.
No dai, non è proprio così, comunque di sicuro non ci si guadagna. Diciamo che non è facile ma con un po’ di passione e buona volontà ci si tolgono diverse soddisfazioni. Secondo me questi sono i requisiti fondamentali. Io ho avuto anche la fortuna di avere due grandissimi amici che hanno creato due etichette più o meno nello stesso momento in cui l’ho fatto io, ovvero Sica (GustoRana) e Matteo (Grindpromotion). Siamo molto legati l’un l’altro e credo che vedendoci spesso ci siamo dati una sorta di spinta vicendevole per fare sempre del nostro meglio.


6) Sappiamo che ti occupi di grafica, volevamo perciò chiederti quali sono le grafiche/copertine che ti hanno più entusiasmato a livello HC e più prettamente musicale ?
Guarda, anche qua sfondi una porta aperta. Ho l’amore per le grafiche di due carissimi amici, Michele Servadio http://servadio.com/ e Andrea “Mozz” http://officinainfernale.blogspot.it/ . Sono entrabi degli artisti che rispetto e stimo tantissimo, infatti ho chiesto loro diverse grafiche per dischi sia dei miei gruppi che per produzioni. Ecco, una cosa “triste” è che purtroppo chi suona un certo genere ha delle grafiche canoniche. Lo sxe ha la classica foto / concerto, il crust qualche scenario desolato o post apocalittico, il gore qualcosa in putrefazione ecc ecc. Con i dovuti casi ovviamente. Quindi sono davvero poche le grafiche che mi colpiscono. Infatti mi sono concentrato sui lavori di queste due persone che trovo geniali.

7) Come vedi la situazione live? Avete anche fatto una data con gli ACxDC, è vero che la gente si muove solo per i live “grandi” e zero per i concerti dei gruppi locali?
In realtà ne abbiamo fatte due, Padova e Genova. Tramite amici ho piazzato io quella di Monza e Roma. Beh è una storia senza tempo che ci si cagano solo i gruppi grossi. Ad alcuni concerti “locali” manc vengono gli amici quindi penso di avere già risposto. Peccato perché in Veneto onestamente avremmo una delle “scene” migliori d’Italia ma fondamentalmente la storia è tristemente uguale ovunque.

8) Avete già due splits all’attivo. Cosa significa per voi uno split? Un atto di amicizia verso un'altra realtà o semplicemente dividere una release? Come decidete quale materiale deve andare a finire su un side di uno split? Lo scrivete ad hoc o prendete semplicemente ciò che avete in quel momento?
Split significa dividere. Quindi anche condividere. Penso che prima di tutto bisogna sentirsi partecipi di qualcosa. Lo split con i LIFES è nato per caso. Stavo parlando con Will di To Live A Lie e mi ha detto “perché non splittate con loro?”. Li ho contattati subito. E’ nata una bella intesa dopo podchi secondi. Ancora oggi ci sentiamo (gli ho fatto uscire uno split con i Suffering Mind con Halo of Flies”, quindi il rapporto è più che saldo) e con gli xHANSOLOx erano amici e ci stava.
Ci siamo messi un paletto per la decisione dei pezzi da mettere: andiamo avanti in ordine. Non scegliamo i pezzi “migliori” per uno o per l’altro, semplicemente mettiamo le canzoni in ordine cronologico. Niente e nessuno è di serie A o serie B, e non ci sembra giusto pensarlo. Quindi rispetto ai nostri tempi di produzione mettiamo quello che abbiamo creato. Tutto qui!


9) Ci racconti qualche momento particolarmente divertente legato ai live o al tour dei D.M?
Guarda, suono con persone semplicemente fantastiche, con cui si possono fare discorsi super impegnativi come una serie di cazzate allucinanti. Questo è il fulcro dei Double Me. Guardoa tutte le esperienze fatte assieme col sorriso. Forse allucinate è stato il mini tour di 4 giorni in giro per l’Italia con gli inglesi Nebukadnezza. Persone fantastiche ma pazzi da legare hahaha. Non racconto nulla perché avrei bisogno di un libro.

10) Cosa non sopporti/sopportate della scena HC italiana?
Uff… un discorso senza fine… Chi si guarda che scarpe hai, chi fa il super militant e dopo lo trovi a lavorare a H&M. I Good Clean Fun dicevano “the scene is just like a small town, and we don’t want your kind around”. Purtroppo lo penso sempre di più. Però ci sono delle persone che vedo spesso e che mi tirano su di morale. Per fortuna sono nato a Padova, e per quanto sia in Veneto, la gente del giro nella maggior parte dei casi ti fa sempre star bene e mi tira su di morale. Per quanto anche qua ci sia chi va solo ai concerti “in”.

11) Segnalateci qualche gruppo giovine che merita di essere ascoltato!
Diversi gruppi della zona sono validi. Crotes, Dr Zaius, Suegg. Di Italiano per i miei gusti poco.. Ma forse io non ci faccio troppa attenzione. Non troppo nuovi mi piacciono i Fissure, Gross, Burt e Riposte.


12) Spazio libero! Ciao Mirchetto, un abbraccione e a presto!
Beh innanzi tutto grazie mille per il tempo concesso. Le chiacchierate fanno sempre bene al cuore.
Grazie mille a voi che mi avete dato dello spazio per dire cose senza senso come sempre hahaha.
Un super abbraccio.



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POWERxCHUCK + ANF - SPLIT

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Sicilia meets Australia e sono tutti mooolto incazzati!!!
16 tracce in 13 minuti, perché la vita è corta e non c’è tempo da sprecare!
Partono i siciliani ANF col solito intro scalda pit, seguito da delle randellate in testa che riportano alla mente gli Spazz e gli Infest, i primi coverizzati nel tributo "Spazzin’ to the Oldies" e i secondi posti in finale dello split con una cover della mitica “Behind This Tongue”. Letteralmente non c’è un momento di tregua in quanto, stavolta, questi ragazzacci hanno indugiato sui mid tempo premendo poi i piedi sull’acceleratore. Un side al fulmicotone che comprime le qualità che il combo siculo ha già mostrato nel full leght d’esordio. Gli ANF si dimostrano di nuovo una realtà powerviolence solida ed oltremodo valida... Insomma, bravi, tutto molto bello! Adesso qui vogliamo degli arancini però..!
Dalla terra dove TUTTO vuole ucciderti, arrivano questi a noi sconosciuti POWERxCHUCK che si assestano su territori powerviolence e paiono più influenzati dai Dropdead (ottima la loro cover di "A Nation Sleeps" presente su questo 7”). Anche se hanno una tendenza più marcata ai cambi di tempo repentini, infilandoci dentro qualche mid tempo da pit assicurato, non pensate che manchino i blast-beats e le grida, anzi, non indugiano affatto! Ottimi e pronti alla rissa! Anche loro presenti sul tributo agli SPAZZ e attivi in un altro miliardo di compile più qualche 7” tutto loro!
Poche storie, se vi piace l'hardcore veloce e crudo accattatevi questo 7” che trovate pure in Italia grazie alla mitica HERE AND NOW RECORDS del nostro amico Mirchetto!

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Sicily meets Australia and everyone is pissed off !
16 tracks in 13 minutes, beacause, guys, life is short and it sucks so bad so you better play fast! Sicily starts the fight with Palermo’s fine Always Never Fun, Infest and Spazz are the main influences, blast beat is the game and they play it extremely well! (Spazz are cover in the tribute LP "Spazzin to the Oldies"!) and they also deliver an awesome cover version of "Behind This Tongue" by Infest. A really solid combo that will please the ears of all the speed maniax out there. Really well done ANF, now WE WANT SOME SICILIAN FOOD!
POWERxCHUCK comes from that land where everything is trying to kill you and fastcore is usually loud as fuck, PxC makes no exception: they sound like Dropdead covering some metal tunes, with really crushing mid tempo parts, but dont get fooled the blast beats are everywhere and they’re ready to kill! They also make a stunning Dropdead cover that fucking rocks!
You can find this slab of vinyl asking at the following labels Here And Now! Records (Italy), Capitao Lixo Coisas (Brazil), StrainEyes Records (Malaysia), Mono Canibal (Spain), BMX Outlaw Records (Germany), Ecocentric Records (Germany), Made In The Meth Lab (UK).


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C.I.B - TAPE 2015

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Ripubblicata per problemi tecnici con blogger. 
Riascoltatevi i C.I.B!

CxIxB - TAPE 2015 cover art

Il ritorno dei Calamari in Bermuda o dei Crap Inside Brains o qualunque altro acronimo vada bene con C.I.B. e se non vi va bene....
Cagatevi In Bocca!
Dritti per la via della pazzia analogica, questa volta sottoforma di spledida cassettina gialla con annesso booklet con collage thrashoso che riepiloga le epiche gesta del combo sassarese. Musicalmente non ci discostiamo troppo dal 7" (che trovate qui --> LINK):
fastcore/ powerviolence / grind (chiamatelo come vi pare...questo è punk veloce).
Incazzato, ma anche con tanta voglia di divertirsi, come dimostrano i testi di "Hokuto Shinken is not good for our shows" che pone il solito problema della violent dancing (abbasta con queste cagate sotto al palco!) in un'ottica parodistica citando Hokuto No Ken e i Cobra Kay oppure a "Big twinkie for doc Spengler", commemorazione del compianto Harold Ramis.
Certo non mancano i testi più seri come Narco Capitalism o Fell 16, che ci fanno capire come il gruppo sia legato ad un pensiero Punk con la "P" maiuscola, ma c'è, giustamente, anche una grande dose di divertimento.
Stra-consigliata per tutti i fan della musica veloce ma, se volete la tape, affrettatevi perché è LIMITATA, per tutti gli altri c'è il download. GO C.I.B GO!!!


C.I.B from Sassari (Crap Inside Brains... or any other acronym do you want to use) comes back with a bang!
They follow the path of the analogic madness once again with their beautiful yellow tape which contains a very thrashy collage booklet.
The sound of this tape is similar to the 7" (that you can find here --> LINK):
a fastcore/ powerviolence/ grind explosion (or any other form of fast punk-hardcore do you know).
As angry as funny, in songs like "Hokuto Shinken is not good for our shows" that talks about violent dancing (stop this shit under the stages!), like "Big twinkie for doc Spengler" in memory of Harold Ramis or like "Narco Capitalism".
Very recommended for the fast music lovers but, if you want the tape, hurry up 'cause it's limited... for all the others, there's the free download!
Go C.I.B go!!!

DOWNLOAD
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ALWAYS NEVER FUN - ST

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Always Never Fun, ma Always Never Fun un cazzo!
Questi si divertono, e come scimmie pure!
Del resto, come fai a non divertirti se hai un gruppo power violence che si rifà a roba tipo Capitalist Casualties, Infest, Weekend Nachos e Limp Wrist e suoni così veloce che i tuoi brani raramente superano il minuto!?
Questi ragazzi siculi hanno la velocità del suono nel sangue e sono mortali come la stricnina, ma si sa che in terra sicula la musica violenta la sanno fare, eccome!  Possiamo infatti annoverare gruppi come i Burst up! I L.E.A.R.N. e i Feccia Tricolore in ambito punk e i The Kraushers, Shock Troopers, Haemophagus in ambito metal che ne hanno dato una bella dimostrazione!
E questi ragazzi non sono certamente meno, rilasciando questo one side serigrafato che è uno schiaffo in faccia con quei bei suoni distorti che piacciono a chi la bandana la mette in testa alla maniera dei Larm anziché a quella di Tupac!
Utile per organizzare un bel circle-pit in salotto e prepararsi per vederli dal vivo che, di sicuro, sono intensi e veloci come il genere comanda.
Fantastica la voce bella ruvida di Totò Thrasher (i più attenti tra di voi se lo ricorderanno voce negli Elopram), robaccia da avere per palati fini, ci scusiamo con la band per l’abissale ritardo.

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Always never fun? That’s a lie…those guys have fun For sure,how can you be bored if you play Powerviolence at the speed of sound,if your main influences are Capitalist Casualties, Infest, Weekend Nachos e Limp Wrist? Sicily play hard(and fast) once more delivering a super sonic one side LP tha will leave you dead on the spot( by the way sicily have a unbeliaveble scene:be sure to check out the following band Burst up! I L.E.A.R.N. e i Feccia Tricolore The Krushers, Shock Troopers, Haemophagus).If you wear you bandana like Larm and not Tupac,this is definitely for you fast,furious and full of stop’n’go’s and mosh parts with the raw vocals by Totò thrasher(ex Elopram singer!!!!) screaming in your face,ideal to throw a circle pit in your living room.We apologize with the band because of the delay.

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C.I.B. - 7"

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Siori e siore, ragazzi, ragazze e bambini di ogni età, ecco a voi i C.I.B. in forma vinilica!
La squadra della morte del calamaro, devota al fastcore/thrash proveniente da Sassari, ci delizia con 14 velocissime tracks al fulmicotone!
Niente di meglio per festeggiare il 3°compleanno di U.A. (infatti chi ci conosce o ci segue da un po’ sa che le sonorità ultraveloci sono le nostre preferite ed è sempre un piacere allungare la lista di gruppi che perseguono la causa del Go fast or Go home).
Come scritto nell’altra recensione, i C.I.B. sono uno dei pochi gruppi in Sardegna a suonare questo tipo di musica. Avete presente W.h.n, Spazz, DS13  e tutti quei gruppi che adorano suonare breve, veloce, ma molto intenso? Per intenderci questo gruppo racchiude in sé tutto questo: non c’è un momento di calma o più rilassato, fanculo i mid tempo e i brani che durano più di un minuto, la band non ha tempo per queste stronzate! E’ piuttosto impegnata a suonare più veloce che può e infilare una killer song dietro l’altra, grazie ad una batteria a rotta di collo, un chitarra thrashettona, un basso bello distorto e la voce di Claudio, al limite dell’esaurimento nervoso, che vomita testi talvolta impegnati (Little Soldier, All Dead) a volte dal tono più Easy (Go Surf!Fuck Work!) ma non per questo meno godibili.
Poche chiacchiere, gente: questo 7” è una bomba del cazzo, spacca troppo, è registrato ottimamente, ma soprattutto è suonato bene, con la passione e il furore proprio del genere e vi assicuro che portarlo avanti in Sardegna dove gli spazi, i gruppi, le distro e qualunque altra cosa inerente all’HC è veramente rara e spesso a kilometri di distanza… Quindi ode ai C.I.B. che suonano un genere che spesso da noi ha poco spazio e seguito, dunque ascoltate e scapocciate, PUKE FAST!

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Ladies and Gentlemen, boys, girls and children of every age here’s C.I.B. on Vinyl!
The Sassari based Squid’s Death Squad devoted to the cult of fast core/thrash will please us with 14 trax of pure fuckin speed!
Nothing will be better to celebrate the 3° anniversary of U.A. (who know the croocked duo between the blog is aware the high speed is our passion) and now we can add one hell of a band to the long list of worshippers of the Go Fast or Go Home philosophy.
Like we wrote previously C.I.B. is one of the few band from Sardinia that plays this kind of noise. Going straight to the point is you are into Spazz, W.H.N, DS13 or Scholastich Deth for example.
The band just want to play short fast and loud. There’s no calm moment in this 7”: fuck the mid tempo, screw the the songs that last for more than a minute, no time for the bullshit! This band is busy in playing as faster as the can puking up killer songs track after track, featuring neckbreaking up tempo drumming, thrashing guitars and overdriven cocky bass where the vocals of Claudio that seems to be near of a nervous breakdown yells about “serious” lyrics (Little soldier, All Dead) or softer topics (Go Surf! Fuck work!).
Let’s Cut the Shit (probably another band that C.I.B. had listened a lot): this 7” is a total fucking blast: well recorded, well played and bringer of the fury and passion that hardcore really needs. Is not easy to keep alive an HC reality in Sardinia: few venues, few spaces, few bands and few people, but when we do I can assure the my people are hardcore to bone and so is C.I.B. music… So listen or die. PUKE FAST!


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DOUBLE ME - DEMO

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Zitti zitti arrivano i double me con il loro primo demo.
Capitanati dal buon Mirchetto (Antisexy\ Eat you Alive, Here and Now rec.) e con membri dei Fuser (altro gruppone) i nostri si diletano (manco a dirlo) in un fastcore\ powerviolence di scuola americana (tipo crossed out\ no comment e via powerviuuulenza) con ralletanmenti oppressivi e ripartenze disumane dove l'isterismo vocale di mirco vomita come al solito disagio estremo con testi ermetici e pessimisti (con tanto di citazione bukowskiana in chinasky's postal office), il demo finisce inun men che non si dica lasciandoti stordito e dolorante come del buon PV deve fare.
Registrazione più che buona e testi come gia detto più che consoni al progetto.
che dire davvero un buon esordio un po brevo invero, ma chissene, band dalle grandi potenziali curioso di sentire un full!!!!

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Like a bolt from the blue come this very short demo from Double me band of my dear friend Mirco(Antisexy\Eat You ALive,Here and Now rec.) together with members of Fuser the boys are into playing a fastcore\powerviolence in the american way (like crossed out no comment and so on)
with stifling slowdowns and ihuman fast restarts where the vocals hysterisms of mirco vomits extreme uneasiness with hermetic negative lyrics (even with a bukowsky quote in chinasky postal's office) the demo is really short and ends in a while leaving your ears ringing like a good pv band should.
Very good recording, i'm curious to ear a full lenght.


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Brossa - Dettami dell'Hardcore



Ecco a voi un altro gruppo sardo. Avevo scritto che i C.I.B. sono gli unici in Sardegna a suonare fast/thrashcore... Bhe errata corrige ,ci sono anche i Brossa!
Super gruppo formato da Pomo (Mr.Murrungio, Dirty Power Game) Cocco (Mr.Murrungio, Serka, Kekem, Trimuligia), Nisba (RAW, Full of Hatred) Bebbo (Paintrue, Rise After Defeat) e Massimo (Tear Me Down, Gas Attack).
Sicuramente meno influenzati dalla scuola americana e inglese (anche se certamente gli echi di gruppi come Los Crudos, Spazz e compagnia veloce si fa sentire) questi ragazzacci di Cagliari mi ricordano di più un approccio simile a gruppi come Antisexy e Milizia HC, ovvero un'estremizzazione e una velocizzazione dell'hc italico con la voce di Massimo più urlata e isterica che in passato, ottimo il lavoro di Bebbo che dietro le pelli tira dritto come un treno e porta questo disco a velocità inumane, veramente ottimi i riffs taglienti e acidi come vuole la tradizione punk/hc (o meglio ancora i suoi dettami).
In definitiva un ottimo disco per tutti gli scoppiati che amano le alte velocità e i circle-pit indiavolati.
Mai visti dal vivo purtroppo ma fonti affidabili mi confermano la baldanza del gruppo anche in live.
Consigliato a chi “non vuole gli scarti della società” per citare loro stessi.

Another sardinian band. I've wrote that C.I.B. was basically the only fast/thrashcore band from my island...Well, errata corrige 'cause there are Brossa too!
An all star band formed by Pomo (Mr.Murrungio, Dirty Power Game) Cocco (Mr.Murrungio, Serka, Kekem, Trimuligia), Nisba (RAW, Full of Hatred) Bebbo (Paintrue, Rise After Defeat) and Massimo (Tear Me Down, Gas Attack).
Less influeced by oversea hc (even if the sound of outfits like Los Crudos or Spazz had a big impact on these guys) the band reminds me great italic bands like Antisexy or Milizia HC.
A frantic extremization of ita-hc, with Massimo's vocals more screamed and hysterical than ever, really good skin-bashing work by Bebbo on the drumkit bringing inhuman speed to the record, also really awesome sharp-edged riffs.
A really must-have for all the speed maniax who loves fastness and circle-pits.
I've never seen the band live but some friends of mine said that they really kick ass.

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C.I.B. - PROMO 2012


BLAAAASSSSTTTTTTTT!!!!!!!
Questa demo da 4 tracce mi ha veramente rotto il culo!
Chiamatelo thrashcore, fastcore, powerviolence...
Sta di fatto che questo quartetto sassarese annienta qualunque cosa nella sua via!
Influenzati da Spazz, Siege,WHN..! , DS 13, Vitamin X e qualunque altra cosa vada fottutamente veloce.
E' uno dei pochi gruppi (se non l'unico) che suona questo stile veloce e senza compromessi dalle mie parti, e questo non può che farmi piacere, dato che erano anni che aspettavo di sentire una bomba del genere prodotta in Sardegna.
So che la band sta pure per buttare fuori un 7" e non vedo l'ora di sentire le thrashate che ci saranno incise sopra.
Musicalmente che dire?
Batteria a rotta di collo, la voce del buon Claudio (ex Crushed Up e Delirio)
che urla con potenza anthems contro lavoro e ipocrisia generale, chitarra e basso belli distorti che
macinano riffs thrashoni.
Visti dal vivo a supporto dei Coloss mi hanno semplicemente meravigliato
(con tanto di coverazze di DS 13,WHN..! e Siege tanto per gradire).
Grande presenza scenica e qualche discorso sul palco che mai guasta.
Corna in alto per i C.I.B.... Aspettiamo il 7" con impazienza!


BLAAAASSSSTTTTTTTT!!!!!!!
This 4 trax demo is really awesome!
Call it thrashcore, fastcore, powerviolence...
Whatever this 4 pieces from Sassari (Sardinia)
is a real bulldozer!
Totally influenced by Spazz, Siege, WHN..! , DS 13, Vitamin X and everything that goes fast as fuck!
One (and probably the only one) band in Sardinia playing that plays this fast and uncompromising style that i truly love, and to hear a band from my little island playing thrashy tunes just make me fuckin' insane.
I've heard that they are going to put out a 7” and I just can wait to dig it.
Musically if you're into the fast shit you know exactly what to expect:
speedlight drums, ultra distorted thrash and fast riffs, and hysterical screams made by Claudio (ex Crushed Up, Delirio and boss of Big Sprites Records).
I saw the guys live supporting Coloss and they fucking rocked out!
Playing an energetic set featuring covers of Siege, W.H.N.! , D.S.13 ; great stage presence and some interesting introduction to the songs by the singer.
I AM WAITING FOR THE FUCKING 7” GUYS!


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