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STIGMATIZED - ... A WALL OF FALSENESS

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Ritornano i cagliaritani Stigmatized, composti per 2/5 dagli Iato (Francesco e Lorenzo voce e batteria), da Leonardo (Last Breath), Marco (Dawnbringer) e Matteo (Quercia e Deiceved).
Molto attivi nella scena sarda sia come musicisti che sottopalco, dopo la demo "Stigmatized corpses" questo è l'esordio al fulmicotone del loro grindcore schiaccia-sassi con sfumature death metal che tanto da vicino ricorda acts come i Rotten Sound, Corey, Terrorizer, senza dimenticare il lato più prettamente punk di Yacopasae e Disfear prima maniera.
Un quarto d'ora di violenza oscena, brutale e spietata, dove le spietate raffiche ritmiche si alternano spasmodicamente in tutte le possibili varianti della brutalità musicale. C'è però anche spazio per una parentesi tetra e quasi atmosferica (con atmosferica non intendiamo la musica da ascensore ma più la colonna sonora giusta per muoversi al buio cacciati da uno Xenomorfo) in Parasitic Evolution, che poi sfocia nel pezzo più punk del lotto Apathy, coadiuvata nell'assalto vocale dal veterano Ciuffo (Cotard+Ogu Malu, ma in passato Speranza Morta, GAP, Full Of Hatred).
Questi quindici minuti di mazzate sono per ora usciti solo in formato digitale, ma meriterebbero che un'etichetta si rimboccasse le maniche e stampasse un degno 7"/tape come succede a tanti gruppi del genere a diverse latitudini ma si sa, l'erba del vicino è sempre più verde e guardiamo troppo spesso all'estero, quando gruppi come questo non hanno nulla da invidiare a realtà più celebrate(EDIT:è appena stato stampato in CD tramite una bella congrega DIY)
… A Wall Of Falseness è stato registrato e mixato ad aprile 2019 da Alberto Bandino al Cut Fire Mixing Studio (Sanluri). Artwork a cura di Francesco Curreli/ISLTN

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Stigmatized from Cagliari return, composed for 2/5 by (Francesco and Lorenzo vocals and drums), Leonardo (Last Breath), Marco (Dawnbringer) and Matteo (Quercia/Decieved).
Those guys are active in the Sardinian scene both as musicians and as scenesters, after the demo stigmatized corpses.
This is the lightning-fast debut of this grindcore crusher with death metal influeces that closely resembles acts such as Rotten Sound, Corey, Terrorizer and without forgetting the blunt punk side of grindcore with Yacopasae and early Disfear.
15 minutes of obscene  brutal and ruthless violence where the storming rhythmical bursts alternates spamodically in all possible variations of musical brutality.
There is also room for a gloomy and almost atmospheric track (with atmospheric we do not mean elevator music but more the right soundtrack for moving in the darkness chased by a Xenomorph) in Parasitic evolution which then outburst into the most punk track of the record Apathy assisted in the vocal assault by the veteran Ciuffo (Cotard + Ogu Malu, but in the past Speranza Morta, GAP, Full Of Hatred), a 15 min of savagey that for now have only been released in digital format but would deserve a label to print a 7 "/tape as happens to so many groups of this kind at different latitudes but the neighbor's grass is always greener and we look too often abroad when groups like this have nothing to envy to more celebrated realities.(EDIT: is out on CD,get it while supplies last)
…A Wall Of Falseness has been registered and mixed in April 2019 by Alberto Bandino at the Cut Fire Mixing Studio (Sanluri). Artwork a cura di Francesco Curreli/ISLTN

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IATO - UCRONIA

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Ucronia è un viaggio doloroso che inizia tra fango e miseria, dove la fine sembra non arrivare mai e, quando arriva, ci si accorge di essere sempre al punto d'inizio: Fango e Miseria.
Gli Iato, band sarda attiva ormai da un decennio scarso,arrivano al terzo disco con un suono ormai ben rodato: un death-grind d'eccezione suonato con una certa perizia tecnica.
Sugli scudi l'ottimo drummer Lorenzo Balia, già passato di qua con i garage-punkers Moo-Rays, così come il resto della band, che con guitar work eccezionale, spezza la monotonia di un genere che spesso si incarta in dei riff troppo monotoni. Questo non è il caso dei nostri, che invece puntano sulla varietà, con riff che vanno a parare sul prog-death e rievocano da una parte gli innesti heavy di "Sound of Perseverance" e dall'altra certe intuizioni che i Nasum introdussero sul loro capolavoro "Shift".
La bassa macelleria chiaramente non manca: i blast-beat si sprecano, e i riff a rotta di collo sono là dove devono essere. Malsane calvacate nel disagio devote ai Misery Index, Terrorizer e Rotten Sound, ma anche provenienti da fonti più prettamente metal come Dying Fetus e Suffocation.
Un plauso va anche ai testi, che narrano di una sorta di concept sul tempo e lo sfruttamento dell'uomo, dove l'uomo ingranaggio di "Tempi Moderni" si tinge di una violenza grind vomitata dalla voce in growl/scream che restituisce il disagio di una razza umana demiurgo di sé stessa, schiacciata dal suo stesso creato.
Fuori in 500 copie in cd per Grimm Distribution (Satanath records) / The Triad Rec.
Bellismo artwork a cura di Simone Pisano.

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Ucronia is a painful journey that begins between mud and misery, and when the end arrives we realize that we are at the starting point: Mud and Misery .
This Sardinian band has been active for almost a decade and now has reached the third album with a well-crafted sound.
An exceptional death-grind played with technical expertise, astonishing performance of the excellent drummer Lorenzo Balia, already reviewed here with the garage punkers Moo-Rays, as well as the rest of the band, that with an exceptional guitar work, breaks the monotony of a genre that often gets stuck into monotonous riffage.
It's not the story of Iato that, instead are focused on variety, with riffs that trepass on to prog-death territory, and recalls on one hand the heavy metal grafts of "Sound of Perseverance" and on the other hand the melo-grind solutions that the Nasums introduced on their masterpiece "Shift".
The aural butchery is clearly not missing, there are plenty of  blast-beats and riffs at neck-breaking speed are where they must be, a barrage of noise devoted to the Misery Index, Terrorizer and Rotten Sound, but also to purely metal influences like Dying Fetus and Suffocation.
Kudos goes to the lyrics: a sort of concept on time and the exploitation of man, where the engine-man of modern time is tinged with grind violence and thrown up by the growl/scream vocal  that gives back the discomfort of a human race, demiurge of itself and crushed by its own creation.
Out in 500 copies on CD for Grimm Distribution (Satanath records) / The Triad Rec Awesome artwork by Simone Pisano.






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CRISIS BENOIT - NIGHT OF THE LIVING DEATHMATCH

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Il ritono dei luchadores bolognesi, questa volta un sarebbe un "turn-heel", ovvero quando un wrestler da Face (buono) passa a Heel (antagonista). Non che i Crisis Benoit prima fossero buoni o dediti al posicore, ma la svolta a questo punto è davvero oscura: il grind-core di questa duo si è tinto di malsano War-Metal e di intuizioni derivanti da cult act come i Sarcofago, e sembra trovare la propria direzione.
Dopo due demo, un trionfale tour messicano e qualche Entrance-Theme a federazioni underground e aqualche lottatore (immaginiamo la loro contentezza), questo lavoro si configura come il loro album d'esordio, ed è sicuramente il più completo e devoto alle loro passioni: il Wrestling - come citato prima - e l'horror di spessore, come si evince dal titolo e dalla copertina e sopratutto dall'intro che riprende il tema di Zombie 2 del compianto maestro Fulci.
Dopo la violenza più brutale, dove i consueti "caveman riffs" si fondono con ritmiche punk - a volte blast bleast brutali,  a volte rallentamenti - c'è anche lo spazio per 2 cover che vengono macellate in stile cage-match, Last Caress e Breaking the Law (stavolta Breaking the Bones), che non sono nuove all'essere state grindizzate, ma questa volta, inaspettatamente, sono molto più aderenti agli originali di quanto si immaginerebbe.
Che dire? Ancora un volta vince la commistione di genere contro il preconfezionato, e stra-vincono le passioni particolari contro quelle mainstream, sintomo che a volte anche una tematica può rompere la monotonia degli schemi che l'undergound non dovrebbe imporsi.
Un plauso va anche al video della title track "Night of the living deathmatches", praticamente un cortometraggio che è un tributo d'amore infinito a Bava e Fulci, e che si assesta su dei livelli di qualità veramente difficili da raggiungere per video underground.
Fuori in cassetta per la Slaughterhouse Records che, insieme al Toxic Basement, si riconferma sigillo di garanzia.
FFO: Blasphemy, Beherit, Spazz, Napalm Death, Insect Warfare and BrucexCampbell.

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The Hellish Luchadores are back from the dead!
This time is a "Turn-Heel", even if those fuckers where not "Face" for sure, but the descent into the ECW wrestling is complete!
The grindcore noise is corrupted by the evil force of war metal, spawnig a relentless blast machine ready to rule the apron ring!
After the intro, the theme of the cult movie "Zombie Flesh Eaters" by the master Fulci, your ear will be assaulted by an avalanche of caveman riffs and blastbeats that are filtered through a punk point of view, and brought to you in the most abominable way.
There's room for two abominable covers: "Last Caress" and "Breaking the Law" (Breaking the Bones). It's not the first time we hear a grind treatment on this two classics, but this time the result is not too far from the original structure!
A very well crafted debut record that, once again, show that ideas and peculiar passions wins against conformity and pre-constituted schemes.
Another insane act by Crisis Benoit is the video of the title track, which is de facto a short 8 mins movie, an heartfelt tribute to Bava and Fulci that is really high on quality! ùOnce again Slaughterhouse recs and Toxic Basement strike hard and evil with a limited run of tapes.
FFO: Blasphemy, Beherit, Spazz, Napalm Death, Insect Warfare and BrucexCampbell.








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HELL BROOD - LOGICO

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Gli HellBrood vengono dalla provincia di Urbio e suonano un grind-death dai riff thrashettoni e abbastanza classici. Tutto nella norma insomma, non fosse che hanno il cantante che cerca di essere il punto d'incontro tra Yamatsuka Eye e Gianburrasca di Rita Pavone, alternando growl e scream di ordinanza a urletti, ghirigori vocali, schiamazzi molesti e improbabili parti di cantato pulito, che non ti aspetti in un disco del genere.
Sostanzialmente non male, ricordano l'eclettismo dei Cibo, altra band nostrana fuori di melone.
Sarebbe bello risentirli con dei brani ancora più destrutturati, dove alle parti vocali facciano eco anche soluzioni strumentali ancora più malate e schizoidi.
Un ottimo spunto lo dà l'ultima traccia "Giungla", dove il gruppo sembra più a briglia sciolta e a suo agio.
Consigliato a tutti i fan dell'estremo e/o a chi ha avuto almeno tre T.S.O.

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HellBrood are a grind-death band from Urbio. They have some thrash riff-rama in their formula, but what stands out from the norm is the insane vocal approach of the singer, that uses growl and scream, but also clean, crazed, silly vocals, and it's not that bad.
They sound like the italian band Cibo, and it would be really awesome if the band would follow the approach of the singer, and would take the road of full insanity, like the last track "Giungla", which is a possibile scenario of the evolution of the band.





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SPERMBLODSHIT - OBLITERATION FROM BEYOND

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Recensione a cura di Valerio "One Day in Fukushima"

Gli Spermbloodshit sono una realtà nota nel panorama italiano: attivi dal 2007 hanno rilasciato molti lavori tra cui vari split, ep e ben 3 (con questo “Obliteration from beyond”) full lenght.
Il trio abruzzese ci consegna un lavoro (uscito per la Coyote Records) diretto e molto valido, incentrato sulla trilogia dell’Apocalisse del regista John Carpenter.
I 14 brani sventolano con fierezza la bandiera della tirannia sonora: una produzione cruda, che non lascia niente al caso, riesce ad estrapolare lo spirito guerrafondaio del combo portando alla luce la natura famelica di questa nuova creatura.
Gli istinti primordiali e crudeli si riversano sui bpm che si sottomettono al cospetto di una muraglia fangosa composta da ritmiche voraci, riff crudeli e una voce ruvida.
Tali caratteristiche sono il biglietto da visita di un lavoro massiccio ma soprattutto maturo, votato al grind più rapido e nichilista, che si ascolta con piacere tutto d’un fiato.
Non ve lo siete ancora procurato? Male…rimediate presto, ne vale davvero la pena!

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The Spermbloodshit is a well-known reality in the Italian scene: active since 2007 have released many works including various splits, eps and well 3 full lengths.
The band released a job (released by Coyote Records) direct and very valid, focused on Apocalypse’s trilogy of John Carpenter.
The 14 tracks proudly wave the flag of the sound tyranny: a raw production that manages to extrapolate the warmongering spirit.
The primordial and cruel instincts are poured on th  bpm who submit to the presence of a muddy wall composed of rhythmic voracious, cruel riffs and a rough voice.
These features are the calling card of a massive job but above all mature, voted to the  faster and most nihilistic grindcore, who it’s a pleasure to listen in one breath.
A very good album!



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Herida Profunda + HellBastard - Split

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Split di qualità per gente dai gusti fini!
Herida Profunda: ci hanno lasciato senza parole; brutali e precisi. Autori di un grindcrust a tinte deathrash: un incrocio tra gli ultimi Napalm Death e i primi Entombed o una versione D-beat dei Terrorizer! Randellate velocissime, riprese in d-beat e rallentamenti asfissianti sono la ricetta di questo side che nulla ha da invidiare ai più blasonati compagni di split Hellbastard.
Se vi piace la musica veloce a tinte politicizzate (si parla sia di Antifascismo, abuso delle forze dell'ordine, circo, odio per il capitalismo...) questa è la band che fa per voi: brutale ma con un cervello!
HellBastard: un gruppo storico approda su xUAx. Attivi dal 1985 e autori della mitologica demo "ripper crust" (è proprio a loro che si deve il nome di questo sottogenere), sono ora fautori di un crust dalle tinte death metal e con un sacco di riferimenti al metallo pesante in genere. Qualche riff sembra preso da gruppacci svedesi imbruttiti, ma non manca certo l'attitudine punk dai bei testi anticapitalisti. I brani vanno dritti al punto senza essere ampollosi o eccessivamente metal; si sta davvero a cavallo tra i due stili con un gruppo che sicuramente ci sa fare visto che si può tranquillamente ascrivere alla  categoria dei veterani. Complimenti!
Split più che ottimo, col risultato di palla al centro per tutti, in quanto i succitati veterani spaccano con una classe tutta loro ma gli Herida Profunda si difendo benissimo, rivelandosi una band più che valida.
Questo split è uscito sia in CD che in PICTURE DISK e sono state molteplici le realtà che lo hanno coprodotto, in Italia lo trovate da:
HERE AND NOW records


One Hell of a Split!
Herida Profunda: heavy and breathtaking grind crust! Think of a hybrid between the latest Napalm Death and the earlyest Entombed or a D-Beat version of Terrorizer! Fast as Fuck, heavy as concrete alternating fast paced and d-beat rythms with slow breakdowns. This side shreds and they are good as the heavyweights in the other side of the split. If you love fast politicized noise (antifa, anticop, anticircus and anticapitalism) that's the band you need! Brutal, but with a brain.
HellBastard: a true legend on this blog! Straigh outta 1985, the band who released the mythological demo "ripper crust" (which gave the name to genre itself), the sound is way more metallic than the past releases, with a lot of death metal riffs both aggressive and "melodic", aniway facemelting stuff, played with raw-power and style. Even if the metal sound took over the punk attitude still remains in fact there's never a dul moment. Those veterans knows how to rock really good. Nice anticapitalistic lyrics.
This split EP was out both in CD and PICTURE DISK for the followings labels:
Be sure to get your copy, it shreds!

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Intervista ai Subhuman Hordes

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1) Ciao, ragazzi! Diciamo che siete stati ampiamente presentati nella recensione, quindi partiamo subito con le domande più succulente. Come vi siete approcciati al grind?
RIKY: Il Grindcore lo ascoltavo in piccole dosi coi Napalm Death fin da pischello, poi dopo che sono entrato nel gruppo mi sono messo ad ascoltare dagli Insect Warfare ai Death Toll 80k,dai Cripple Bastards ai Slavebreed, ma preferisco sempre di più ascoltare un gruppo underground che grandi nomi già affermati in modo tale da sentire che hanno da offrire nuovi gruppi di anno in anno.
DANI: Ciao, l’approccio che ho avuto con il Grind è stato totalmente a caso, è nato tutto per idea di Axel che approfittando del fatto che fossi senza band mi ha chiesto di suonare, non sapevo ancora a cosa andassi incontro, ma devo dire che andando avanti con il tempo ci siamo trovati tutti con l’odio per questa società facendola così diventare la nostra musica, dopo due mesi siamo riusciti ad avere subito un primo live nonostante alcuni  tutti credevamo che non saremmo mai usciti dalla sala prove e che addirittura ci saremmo sciolti in poco tempo.
AXEL: Il Grind oltre che essere un genere "violento" è soprattutto un genere di protesta è un genere che rifiuta le concezioni imposte dalla musica e tutti i suoi schemi. Il Grindcore è l'anti-musica è da tale non deve esporre emozioni "positive". Rabbia, frustrazione, umiliazione e noia sono le emozioni che vogliamo trasmettere. Stando spesso in ambienti di protesta/ lotta o ascoltando musica sempre più estrema che ci si avvicina normalmente al genere in questione, che poi il 99% delle persone non lo apprezzi è normale
SID: Per quanto riguarda la band, ero e sono incazzato con il mondo quindi ho pensato che un buon metodo di sfogo sarebbe potuto essere quello di gridare la mia rabbia all’ennesima potenza ,tipo quando sbatti il mignolino del piede contro lo spigolo del mobile.
ENRICO: Il grindcore per me è stato una novità.Mi ci sono approcciato entrando nei S.H. tramite un amico comune tra me e Axel.

2) Cinque (o più) dischi di tutti i tempi che vi hanno influenzato e/o reputate fondamentali.
RIKY:
  • Quinto: Slipknot (self titled)
  • Quarto: Pantera-Strength beyond strength
  • Terzo:  Rotten Sound-Murderworks
  • Secondo: Sepultura-Roots bloody roots
  • Primo: Dying Fetus-Infatuation with malevolence/Reign supreme
AXEL:
  • Napalm Death-Scum
  • Cripple Bastards- Misantropo a senso unico 
  • Magrudergrind- Magrudergrind
  • Nerorgasmo-Nerorgasmo 
  • Wormrot-Dirge
DANI: Beh, Senza dubbio quello che ha avuto maggior influenza su di me è stato “Misantropo a senso unico” dei Cripple Bastards  per non parlare di “World Extermination” degli Insect Warfare  poi assolutamente “Deep Blue” dei Parkway Drive per non parlare di “Around the fur” dei Deftones  e infine“No Sleep” dei Volumes.

SID: Se ci aggiungi al 5 due zeri potrei riuscire ad elencarli tutti,ma scrivo i 5 che mi hanno portato al Grind. Wretched , Skruigners, Congegno, Magrudergrind, Wormrot

ENRICO: 
  • Tomb of the mutilated-Cannibal Corpse
  • Human-Death
  • The number of the beast-Iron Maiden
  • Black Sabbath-Black Sabbath 
  • The dark side of the moon- Pink Floyd


3) Come e dove si svolge solitamente un vostro live? Che tipo di pubblico si trova?
TUTTI: I nostri live si svolgono perlopiù in c.s./c.s.o. /Squat  ma anche in locali/pub. Beh il pubblico?! Semplicemente fantastico! La maggior parte del pubblico che abbiam trovato è semplicemente e fantasticamente fuori di testa, ha voglia di scatenarsi, disinibirsi e fare casino e siamo felici di avere un pubblico così ogni volta che suoniamo, vedere ogni volta facce nuove o anche amici che si frequentano e con cui ci frequentiamo, e che insieme a noi lancia la nostra carta igienica da palco, per poi vedere a fine serata rotoli finiti per terra e pezzi di carta sparsi per il locale.

4) Qualcosa ci suggerisce che non ascoltate soltanto grind… ci sbagliamo? 
RIKY: Non sono un puritano del Grindcore in quanto sono molto attaccato a generi musicali come il Nu-metal, Rap americano e nostrano anni 90/00,dark ambient/black e sono tutti generi che ho cercato di fondere e che cercherò di fondere col Grindcore. Non mi piace che la nostra musica rimanga fine a se stessa ma mi piace sperimentare e mischiare insieme più generi e più elementi insieme per poi sviluppare qualcosa di nuovo.
AXEL: Se parlate di influenze nel Ep non avete torto, poiché si sentono notevolmente le influenze Nu-metal da parte del chitarrista Riky, influenze Metalcore da parte del batterista Danilo e influenze Death metal da parte mia
DANI: Non vi sbagliate affatto! Io ascolto un po’ di tutto ma in generale  ascolto molto Djent  e Metalcore e come il chitarrista Riky davvero tanto Nu-Metal.
SID: No io ascolto di tutto, diciamo che farei prima a dire i generi che mi fanno cagare.
ENRICO: Sinceramente il Grind è tra i generi che ascolto meno ma mi piace!Ascolto quasi di tutto rimanendo nel metal,ma anche nel rock specialmente vecchio stile.


5) Apprezziamo sempre quando un gruppo canta in maniera comprensibile, nonostante faccia grind. Parlateci un po’ di come nascono i vostri testi e quali sono le fonti da cui traete ispirazione.
DANI: I nostri testi generalmente nascono da nostre esperienze e da qualche idea qui e là, anche se ad essere sincero le prime 5 canzoni sono frutto di semplicissime “scollegate” in serate con il tasso alcolico troppo elevato, e non solo!Ahahahah
AXEL: Se devo essere sincero penso che alcuni dei nostri testi (principalmente i miei) siano troppo immaturi e troppo da ragazzini, odio verso tutto e tutti è troppo dispersivo come concetto. Ma va bene così, tutto sommato è un Ep scritto da 16enni che sono cresciuti e diventati più forti. Già i testi dei nuovi pezzi sono molto più impegnati e profondi.
SID: Beh diciamo che live penso che la gente preferisca scassarsi nel pogo che capire quello che dico. Però su cd preferivo registrare molto più capibile anche perché molti testi sono a sfondo socio-politico e certi anche molto espliciti. Poi va beh se non capisci ci sono i testi nel cd oppure te li passo.
ENRICO: I nostri testi nascono da esperienze quotidiane e da nostre sensazioni o idee e concetti riguardo comunque ciò che ci troviamo intorno.

6) <<A Novara tutti in treno ancora…>> recitano i Bull Brigade. Scommettiamo che sono arrivati in ritardo. Secondo voi? E Novara invece com’è?
RIKY: Sicuramente sono arrivati in ritardo, si sa che i treni qua a Novara non arrivano mai giusti…musicalmente parlando Novara è attiva, è piena di ragazzi che producono, registrano, compongono, ecc. tutti per una passione in comune. Sotto altri punti di vista Novara è ancora molto chiusa come città per ragazzi che vogliono qualcosa in più.
AXEL: è vero a Novara ci muoviamo tutti in treno, il divertimento sta nel non pagarli!
DANI: A Novara è sempre la solita merda, poi se parliamo di treni…
SID: TRENITALIA CULO. PIRATI SEMPRE.  Si comunque saranno arrivati in ritardo sicuro. Novara ci starebbe se non fosse per il tasso di mortalità di noia-celebrale intorno ai 16/19 anni.


7) Cosa fate di bello, a parte suonare?
RIKY: Io studio e a breve mi diplomerò, oltre a suonare mi piace uscire di casa e godermi la vita In poche parole ahahahaha
AXEL: Concerti, manifestazioni e occupazioni.
DANI: Io passo maggior parte del mio tempo a degustare vini  quando ne ho la possibilità e mangiare e nerdare dietro ai videogiochi.
SID: Mi piace lo spasso, cioè mi piace vedere la gente che và a spasso, nello spasso.
ENRICO: Studio,esco ,vita come tutti.

8) Cosa ci dobbiamo aspettare da voi in futuro? Prevedete già qualche nuova uscita?
TUTTI: A breve inizieremo a registrare uno split con gli amici milanesi TXHXCX (TRANSIENT HATE CONTACT) e RATS OF SOCIETY. Abbiamo deciso di fare questo split con loro perché erano quei due gruppi che in live sanno dare (come piace dire a noi) “ la botta” che tutti vogliono sentire. Non vi diciamo altro per non rovinarvi la sorpresa e altre sorprese che usciranno...

9) Avete side projects o gruppi della vostra zona che vi aggradano da menzionare?
RIKY: Al momento purtroppo side projects non ne ho a causa degli studi e del poco tempo a disposizione, ma in futuro mi piacerebbe riprendere qualche vecchio progetto o crearne di nuovi.
Nella nostra zona abbiamo tanti musicisti militanti di tanti gruppi, cè chi gira pure tanto all’ estero e in Italia, ma l’unico gruppo che vorrei citare sono i Locus Animae in cui suona il basso Nicolò Paracchini che è colui che ci ha registrato l’ep e che ringrazieremo sempre per quello che ha fatto per noi da quando ci siamo messi insieme come gruppo, fino ad ora! A breve faranno uscire un nuovo ep  di sonorità Avant-Garde Metal e sono impaziente nell’ascoltarlo. Fatevi un giro sulla loro pagina e dategli un ascolto al loro vecchio ep che non fa male.
AXEL: Io ho progetti che custodisco gelosamente, quali doom/funeral doom metal che ho intenzioni di svelare appena trovo componenti validi per mettere su un gruppo. D citare ho i nostri amici Rats Of Society e T.H.C. e i blackgrinders Rejekts che a breve inizieranno le registrazioni del nuovo album!
DANI: Si Io collaboro con  altri gruppi con la quale facciamo  generi diversi dal Grind come
Djent,Punk,Black,Nu Metal.
Certamente! I nostri cari amici TxHxC, per non parlare dei Rajekts e dei Rats of Socety, tutti più o meno facenti parti della nostra zona o comunque della zona milanese vicino a noi.
SID: Io suono negli ANTI-TETANIKA  HC da Borgomanero. Si menzionerei band sempre del genere, i Rats Of Society  e i T.H.C.  ( le band dello split) poi tante altre band che non vorrei dimenticare di scrivere.
ENRICO: Al momento purtroppo non ho altri progetti.

10) Spazio libero, scrivete quello che vi pare. Grazie e a presto!
RIKY: Ringrazio Undisputed Attitude che ci ha recensiti in maniera splendida, nuda e cruda! Salutatemi  Vale dei One Day in Fukushima che so che adesso collabora per voi! A voi la fuori che state leggendo  questa intervista voglio dirvi: SUPPORTATE LA SCENA,ANDATE AI CONCERTI,CREATE QUALCOSA,COSTRUITE,NON STATE FERMI,CREDETE IN QUALCOSA E AIUTATE IL PROSSIMO. Pace.
DANI: Beh è inutile dirlo,ma secondo me per colpa del fatto che non c’è Nessuna Prospettiva Per Il Genere Umano ci siete tutti Rimasti s8! Ahahahah
AXEL: Vorrei ringraziare la mia depressione e il mio perenne stato di alienazione per avermi permesso di scrivere sta merda e se non mi ammazzo allora ci si vede a presto!
SID: Riky presidente subito! Diolamadonnaputtanaremoincastratotragliscoglidelleemorroididisangiuseppeporcoddio
Un anello per fotterli tutti
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ENRICO: Godimento del nulla.



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AGENT PATOGEN - EACH TO TAKE HIS CROSS

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Recensione a cura di Valerio One Day in Fukushima

Il mio battesimo del fuoco oggi lo affronto sulle note di “Each To Take His Cross” degli ispanici Agent Patogen, provenienti da Madrid.
I nostri ci propongono un Death/Grind con influenze Crust le cui fonti d’ispirazione sono da ricercarsi senza alcun dubbio in gruppi come i Napalm Death (soprattutto i primi lavori) e i Disrupt.
 I brani sono cattivi, irruenti e non disdegnano qualche rallentamento per spezzare il clima pesante nel quale ci si immerge.
L’impasto rumoristico è ben amalgamato e tende ad esaltare l’aria rarefatta e marcia che l’album si trascina dietro: su tutto regnano le vocals crude e putride al punto giusto (“Isolation, a solution against suffering” TOP titolo).
 Tirando le somme, si può affermare che “Each To Take His Cross” è un disco semplice e valido che si farà apprezzare soprattutto dai patiti del genere.
Avanti tutta!

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Review by Valerio from One Day in Fukushima

My first review is about “Each the Cross”, an album from the spanish band Agent Patogen.
They play deathgrind mixed with crust punk that reminds to me the first Napalm Death that meets Disrupt.
They sound evil and impetuous, with raw vocals and evocative titles like “Isolation, a solution against suffering”.
In short, I can say that “Each To Take His Cross” is a simple but pretty valid work, reccomended to the grindcore maniax!



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HECATE - ULTIMA SPECIE

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Volete schiaffi? Perché qui ce n'è in abbondanza!
Gli Hecate, dalla provincia romana (Latina), si presentano con questo EP da 8 tracce di death-grind, pronti a pettinarvi la frangetta!
Siamo dalle parti dei Terrorizer, per capirci, ma con quella spruzzata di deathmetallo presa da Carcass e Morbid Angel che non guasta mai... Tutto questo senza perdere quel dinamismo punk tipico del grind.
I brani, infatti, non si incartano in tecnicismi spaccaballe o lunghezze troppo estese ma, anzi, sono abbastanza diretti e di breve durata (imparate dagli Hecate, wannabe deathsters: i brani da 7 minuti hanno anche preso al cazzo, se ve lo chiedono!)  e si  vede che i membri hanno avuto esperienze in ambito punk come la biografia, giustamente, rimarca.
Il tutto è cantato (anzi urlato) in un solido growl che, anziché incespicare in un inglese inesistente, usa la propria lingua madre e va, dritto brutale come dovrebbe essere.
Purtroppo i testi non sono in nostro possesso, pertanto non possiamo parlarvi delle loro tematiche.
Insomma, se siete cultori della musica estrema in generale, crediamo che troverete in "Ultima Specie" un ottimo antipasto di ciò che sa fare questo combo (e considerate che il death metal non è proprio il pane quotidiano di chi recensisce, quindi se hanno fatto breccia nelle orecchie di chi di solito ascolta altro, pensiamo possano piacere mooolto di più ad un orecchio allenato).
Che la dea dei crocevia vi assista, ragazzi!

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Hecate hails from Latina (Rome) and delivers a fierce death grind attack!
Like Terrorizer but with the metal influences of acts, like Carcass and Morbid Angel, this EP is a no frills assault beacause, even if some of the riffs are total death metal inspired, the vibe that the band gives is really inspired by the most hardcore punk side of grindcore, leaving the boring tech stuff to the wannabe deathsters and givin the pedal to the total assault, supported by a brutal growl uttered in their mother language.
If you’re into the extreme side of the matter, give the guys a chance cause they rocks!
May the goddes of the crossroads be with you!


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SUBHUMAN HORDES - NESSUNA PROSPETTIVA AL GENERE UMANO

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Qualche volta, qui su questo blog, si fanno anche i compiti a piacere...
eh sì, perché dovete sapere che noi questo gruppo lo dovevamo solo intervistare ma, ascoltandoli, ci è sfuggita un tantino la mano...
E allora andiamo in cucina e partiamo con una ricetta!
Ingredienti: una spruzzatina di thrashcore alla S.O.D. nei riffs, una chitarra distorta ed esasperata, una batteria massacrata di colpi, una quintalata di grindcore alla Cripple Bastards, con brevi rallentamenti ad hoc, per poi ripartire nel delirio più totale e, per finire, una generosa spolverata di death metal (e non stiamo parlando di quello tutto precisino ed impostato ma di quello crudo e rozzo della prima ondata).
Preparazione: taglia tutti gli ingredienti e vai di frullatore alla massima velocità! Servire caldo e consumare tutto d'un fiato.
A chi lo consigliamo? Tagliamo direttamente la testa al toro: è indistintamente per tutti i lettori del blog; ovvero, se ascoltate musica veloce e violenta è roba per voi... E lo dice una che il grind lo ascolta poco e col contagocce.
Insomma, un'ottima prova per i Subhuman Hordes, dei buontemponi di Novara che siamo curiosi di sentire ancora!

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Let's kick some ass with another grindcore band from Novara (Italy)!
Today we listened to Subhuman Hordes, an explosive band that mixs thrashcore like S.O.D. and deathgrind like Cripple Bastards... Believe us, they fuckin' rules!!!
Reccommended for all our followers and, this time, also by a person who usually don't listen to grindcore.
See you soon for your interview, Subhuman Hordes!


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INTERVISTA AI ONE DAY IN FUKUSHIMA

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1) Raccontateci un po’ chi siete e come mai avete scelto questo nome.
- Valerio: Il gruppo nasce per iniziativa mia (voce) e di Fabrizio (chitarra) verso fine dell'estate del 2014, con lo scopo, appunto, di suonare un grindcore influenzato da altre sonorità affini (death metal, hc e crust).
Agli inizi la band era formata solo da me e Fabrizio: quest'ultimo oltre ad occuparsi delle tracce di chitarra e di basso si interessava anche alla produzione delle tracce di batteria e dei relativi arrangiamenti. Dopo qualche tempo abbiamo assoldato due nostri amici di vecchia data, Vincenzo al basso e Francesco alla chitarra ritmica.
Per circa un anno la formazione è stata questa, anche in sede live usavamo la drum machine.
A settembre dello scorso anno si è unito a noi Cosimo, alla batteria, altra nostra vecchia conoscenza. Così facendo, il gruppo ha completato la sua line-up, per così dire.
- Fabrizio: La scelta del nome è stata abbastanza ardua, in precedenza avevamo scelto altri moniker, i quali, però, non ci soddisfavano al cento per cento. Alla fine, dopo varie opzioni, la scelta è ricaduta sul suddetto nome, che rispecchiava appieno la nostra concezione, sia a livello musicale che lirico.
Il nome del progetto fa riferimento al disastro nella nota località di Fukushima: con tale nome abbiamo voluto evidenziare l'ottusità, la superficialità e la cattiveria che solo l'essere umano riesce a perpetrare contro se stesso e ciò che lo circonda.


2) Suonando death-grind vi ritrovate a metà strada tra il punk più estremo e il metal più rozzo. Per questo vi chiediamo: preferite suonare in contesti principalmente metal oppure prediligete la scena punk?
- Valerio e Fabrizio: Bella domanda! Diciamo che, in linea di massima, non abbiamo nessuna preferenza particolare e apprezziamo entrambi i circuiti, anche se c'è da dire che, spesso, soprattutto la scena metal odierna ha dalla sua un pò di frange "ambigue" (che per un genere politicizzato come il nostro non è certo un punto a suo favore), ma oltre alla motivazione "politica" c'è anche il fatto che non ci si muove più per andare ai concerti underground, e questa patologia colpisce in particolar modo il metallaro medio.
Tirando le somme, nonostante entrambi gli ambienti abbiano le loro luci e le loro ombre (create più da un fatto sociale odierno del nostro paese, che ha portato ad una sorta di appiattimento), noi siamo felici di condividere le nostre esperienze in qualsiasi ambito ma soprattutto, di conoscere tante persone e di apprezzarle per quello che fanno, a prescindere dal fatto che siano punk, crust, metalhead ecc...

3) Vediamo che siete molto produttivi: un’uscita a fine 2014 e due nel 2015… eppure la qualità audio non viene compromessa dalla quantità di uscite. Quand’è che ritenete di essere pronti per entrare in studio a registrare?
- Valerio: Diciamo che ci riteniamo pronti per registrare solo dopo che abbiamo studiato e assimilato i pezzi e, quindi, rivisto e rifinito sbavature e vari dettagli.
- Fabrizio: In realtà, come progetto One Day In Fukushima, non abbiamo avuto ancora vere e proprie esperienze in studio, salvo per le tracce di voce, poiché è stato fatto tutto DIY finora, tranne per i mixaggi e il mastering della demo, affidati alle mani di Luciano Gux. Ma ciò non toglie che i pezzi non siano stati registrati con accortezza e facendo attenzione ai particolari.
Ovviamente, in futuro, anche per altri lavori, ci rivolgeremo anche a studi di registrazione.

4) Cinque (o più dischi) che reputate fondamentali per voi.
- Valerio:   Nasum - Helvete;
                   Napalm Death - Scum;
                   Cripple Bastards - Misantropo A Senso Unico;
                   Rotten Sound - Cursed;
                   Suffering Mind - S/T;
(Ovviamente la lista è molto più lunga e varia!)
- Fabrizio: Quelli di ora, di 10 anni fa o prossimi?



5) Da poco eravate in lista per suonare all’Obscene Extreme. A prescindere dall’averci suonato o meno, ci siete mai stati? Diversamente, raccontateci qualche aneddoto divertente che vi è capitato ad un live.
- Valerio: Mi dispiace contraddirvi, ma non eravamo in lista per suonare all'OEF, purtroppo: abbiamo semplicemente partecipato ad un contest tramite votazione sul sito del suddetto evento.
Ancora non abbiamo avuto il piacere di andarci, ma un giorno, almeno da spettatori, ci tocca!
Ad essere sincero, ci sono capitati episodi simpatici, come il cantante di un gruppo (di cui non facciamo il nome) che cacciò i coglioni in pubblico ad una serata in cui suonavamo anche noi!
- Fabrizio: La prima che mi ricordo in questo momento fu in tour con la mia vecchia band, un travestito di quasi due metri ci provò col nostro bassista.

6) Avete qualche side project o qualche gruppo della vostra zona da consigliarci?
- Valerio: Non ho side project, ma in futuro mi piacerebbe metter su un gruppetto HC.
Vincenzo e Cosimo (rispettivamente basso e batteria) suonano insieme in un gruppo Hc (Z.A.T.). Francesco suona in vari gruppi: uno black metal, sperimentale (Parodos), uno metalcore (Throes Of Perdition) e, infine, un suo progetto solista black metal.
Come gruppi della zona consiglio i Radsters da Napoli e i Tetano da Benevento.
- Fabrizio: Di gruppi della zona non saprei, ci sono un bel pò di gruppi validi tra Salerno, Napoli, Caserta e zone limitrofe, in questo momento mi vengono in mente i Neid, che però non sono della zona...

7) Scriveteci un aggettivo che si abbina a ciascuna delle seguenti 5 cose: 
(a) “Pornogrind” - Ballabile
(b) “Batteria triggerata” - Accettabile in piccole dosi
(c) “Split con gli Agathocles” - Rito di passaggio
(d) “Salsiccia e Friarielli” - A for 'e capa!
(e) “Pay to play” - Vergognoso.


8) Sappiamo che Cristo si è fermato a Eboli, proprio nella vostra città. Perché? È ancora là? Approfittatene per raccontarci com’è vivere dalle vostre parti.
- Valerio: In realtà lo abbiamo rapito e lo teniamo sotto chiave, però i genitori non ne vogliono sapere e poi il fatto che trasforma l'acqua in vino ci è un pò sfuggito di mano!
- Fabrizio: Eboli è una realtà di provincia, e come tale, purtroppo, non bisogna aspettarsi grandi cose, parlando sia di ambito musicale che di mentalità in genere.

9) Come dev’essere per voi il gruppo grind perfetto.
- Valerio: Non saprei dirti, per me il gruppo grind perfetto sono i Nasum.
- Fabrizio: Il gruppo grind perfetto è senza Valerio alla voce!

10) Spazio libero, scrivete quello che volete. Grazie per l’intervista. A presto! 
- Valerio: Grazie ai ragazzi di XUndisputedAttitudeX che ci hanno dedicato un pò del loro spazio. Alla prossima!
- Fabrizio: Sono lusingato!


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EMORRAGIA - EMORRAGIA CEREBRALE


Riaddentriamoci nell'underground sardo con la demo dei sassaresi Emorragia!
Se il nome di questo combo vi ricorda gli spagnoli Haemorrage non siete tanto distanti dal capire che cosa questi baldi giuovini sounano:
ovviamente uno splatter Death\Grind molto aggressivo(anche se le parentele con gli anatomopatologi spagnoli si fermano al nome e al sottogenere).
Il cdr in questione è comprensivo di 5 tracce che ci presentano il periodo più orientato verso il Death Metal della band...
Non aspettatevi però il solito clone dei Suffocation o la solita odiossissima band slam-death
(ma a chi piace veramente quella merda col pig squealing esasperato?).
I ragazzi sono influenzati sì dal Death prima maniera e sono sicuro che hanno consumato C.Corpse, Grave e Broken Hope e, di certo, si sono fritti il cervello con schifezze grind del tipo Carcass prima manierà, Rot, primi Cripple Bastards (forse è anche l'uso della lingua italiana, ma visto che siamo in ambito splatter una bella cover di "Pete The Ripper" dei CB fatta dagli Emorragia non sarebbe niente male).
Comunque per intenderci qui troviamo un Death/grind che pesca a piene mani da quanto detto prima senza però dimenticarsi neanche il Thrash o il metal in senso stretto
(prendete questo paragone con le pinze, ma l'assolo della seconda traccia "Bowling Head" è comunque abbastanza melodico e metallegiante).
Un altro elemento certamente molto old school è la totale assenza di blast beat a favore invece di mefitici mid tempos o di sfuriate veloci ma comunque mai su velocità estreme.
Anche la voce in controtendenza al Death più moderno rifugge al growl più estremo, proponendo un urlato che non ci starebbe male in gruppo crust o punk più spinto, sostenuto in molte parti dall'ottimo screaming del bassista.
Ottimo anche il fatto che si capisca ciò il cantante grida perché ciò rende i pezzi molto più memorizzabili
(se mi permettete un consiglio però, io una voce growl che ogni tanto doppia quella principale, almeno in sede di registrazione, la aggiungerei).
Insomma un buon inizio per questa band sarda un po' per le tematiche splatter un po' per le soluzioni molto old fashioned e il suono spartano (questo non so se ricercato e\o casuato dal poco tempo\soldi)...
Insomma se vi piace il grind e il metal e se come me siete in fissa per film come "Splatters", "Ichi the killer" e "Bad Taste" non faticherete ad  ammirare sia il macabro impianto lirico che la musica proposta.
Gianni della band mi ha contattato personalmente per la recensione di questa demo, inviandomi in busta il cdr come si faceva tempo fa e anche questo per me fa guadagnare punti e mi fa capire la mentalità di sbattimento underground della band (almeno da ciò che posso vedere...).
Imparate gente!
Dalla chiaccherata on-line che mi sono fatto con Gianni è emerso anche che il gruppo ha cambiato stile e adesso è un trio senza basso (come gli Assuck!) devoto al grindcore più marcio e meno Death e anche l'impianto lirico dovrebbe essersi spostato più sul sociale.
A questo pro ho anche chiesto al gruppo se sono sessisti o omofobi e mi è stato risposto di no.
(Mi scuso qui con loro per il terzo grado che gli ho fatto, ma con tutti sti gruppi porno-grind pro-stupro, omofobi sessisti e quant'altro non si sa mai...).
Il gruppo mi ha detto che la prossima uscita dovrebbe essere fissata per dicembre, spero su queste pagine.
GRIND ON!

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Ok guys here's some underground death\grind noise from Sardinia.
This is the 2010 CDr demo by Sassari's Emoraggia,the band itself claim this work as it's "Death Metal period" in fact the songs in this demo can be refered as Death Metal,maybe not in the classical meaning of the genre but clearly Metal.
If the name of this young outfit remind you  Haemmorhage maybe you're not wrong,beacause E. plays an aggressive Death\grind with splatter lyrics but with differents features from the spanish butchers.First of all the voice is not a growl but a more hc oriented yell,supported by the evil screaming of the bass player,the is more slow then the normal death releases,with no blast beats involved but just a thrash style fast beat alternated to mefitics mid tempos,obviously we are not facing the standard Suffocation-clone or the disgusting slam death scums of these years(geez...who really like that shit with the pig squeal?) but a band thar clearly had listened to C.Corpse,Grave and Broken Hope but had also learned the grind lesson(in violence) of early Carcass,Rot and Cripple Bastards(maybe a cover of "Pete The Ripper" of CB will be sweet done by E.).Aniway a real good demo that mixs Death,Grind and some others metal suggestions with splatter lyrics that if you are a fan of movies like "Ichi the killer" "Bad Taste" or "Braindead" you will enjoy.
I really enjoyed that the band sent me the demo by mail,like in the old school way as true tape traders and that they are not a pro-rape,homophobe,sexist porno grind band,Gianni from the band said tha now the band is a trio without bass(like the mighty Assuck) and they are more grindcore oriented, soon news on these pages. GRIND ON!

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