EMBOSCADA - DEMO



Questa band è di poche parole: la mail di presentazione riportava soltanto la frase "kisses from Argentina", e sembra essere uguale anche per quanto riguarda la musica. 

Una demo di soli due pezzi da un minuto scarso l'uno per un totale di due minuti di ruido punkettone come solo in sud America sanno fare. Sembra di sentire ohlo seco o colera che provano a fare un pezzo skate-punk! Voce roca, produzione minimale, ne vogliamo di più e speriamo arrivi presto!Baci dalla Sardegna.

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This is a band of few words, the  email only states "kisses from Argentina"and they seems to proceed with the same way also for what concerns the music. 

A demo featuring only two songs of one minute each for a total of two minutes of punk ruido as only  South Americans can do! It seems to hear ohlo seco or Cholera trying to make a skate-punk song! 

Barking voice, raw production, and yedwe want more and we hope it will arrive soon! Kisses from Sardinia.


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SPUTA - NO REDEMPTION

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Gli Sputa si rifanno all'hc americano, ma non sono americani. Gli Sputa hanno Satana in copertina, ma non fanno black metal. Gli sputa vengono da Berlino, ma non sono tedeschi... e vi starete starete facendo qualche domanda, ma procediamo con ordine.
La Band di stanza a Berlino, ma quasi completamente composta da italici guasconi, si è conosciuta nella capitale tedesca, e spinta dal clima multiculturale della città si è lanciata all'arrembaggio di tutti gli squat e situazioni analoghe che potessero accogliere il loro rumore, e dopo il rodaggio tutto sangue e sudore si lanciano in questo LP di un 20ina di minuti di feroce punk-hardcore che prende spunto da quell'ondata di gruppi che suonano old-school pur essendo attuali (per intenderci Boston Strangler, Rival Mob, Protester, e via dicendo), ma senza dimenticare un approccio europeo alla Violent Reaction o Arms Race e, ovviamente, il flavour del hc italiano che contribuisce a renderli uno schiacciassi sonoro ideale per bolgiare nel pit. 

Il lavoro di ottima fattura anche dal punto di vista sonoro non tradisce la mulitculturalità del progetto, in quanto batteria, voce e basso sono state registrate da Crofx dal DIY studio di Berlino, le chitarre al Death Star Studio in Italia mentre il master al Dead Air Studio, Massachusetts da Will Killingsworth con un risultato decisamente incisvo ma preciso. Chiosa un bell'Artwork blasfemo a cura di Davide Mancini.
Speriamo di vederli presto in terra sarda.
Il vinile è opera della cospirazione DIY di Goodwill Records, La Agonia De Vivir, Abnegat Records, Passion Means Struggle, Fresh Outbreak Records, Sedation Records, Mastice Produzioni e Choices Of Your Own Records.


Sputa are influenced by American hc, but they are not American. Sputa has Satan on the cover, but they don't play black metal. Sputa come from Berlin, but they are not German... and you will be asking yourself some questions, but let's proceed with order.

The Band is rooted in Berlin, but almost completely composed of Italian Noisemakers, met in the German capital and pushed together by the multicultural climate of the city started a quest to invade  all the squats and similar situations that could host their noise, and after this route all blood and sweat this 20-minute LP of fierce punk-hardcore is dropped! 

It takes influece from that wave of bands that play old-school while still being actual, to be clear, Boston Strangler, Rival Mob, Protester, and so on, but without forgetting a European approach to the Violent Reaction or Arms Race and, obviously, the flavor of the Italian hc which contributes to making them an ideal sonic nutcracker to make things heated in the pit. 

The work is excellent also from the soundwise of and does not betray the mulitculturality feeling of the project as voice and bass drums were recorded by Crofx by the DIY studio in Berlin, the guitars at the Death Star Studio in Italy while the master at the Dead Air Studio, Massachusetts by Will Killingsworth with a merciless and brutal sound. An awesomel blasphemous artwork by Davide Mancini is the icing on the cake.

We hope to see them soon in Sardinia.

The vinyl is the work of the DIY conspiracy of Goodwill Records, La Agonia De Vivir, Abnegat Records, Passion Means Struggle, Fresh Outbreak Records, Sedation Records, Mastice Produzioni and Choices Of Your Own Records.



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BASTARD PRIEST - VENGEANCE...

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Tornati dall'oltretomba dopo dieci lunghi anni di esilio, il duo svedese più spietato di sempre torna con 4 tracce di Death-Thrash senza freni, veloce, riff-oriented e analagico, con il classico approccio rantolato nella voce che fa emergere l'animo punk di cui la Svezia è pregna (non dimentichiamo la cover dei Bombanfall alla fine del disco d'esordio).

15 minuti in cui queste bestie si macchiano del reato di uso scriteriato di Boss HM2 e di un songwriting ai limiti della follia, con quei riff che urlano da una parte Grave e dall'altra Bolt Thrower, e con un drumming punk che non lascia prigionieri. Aggiungici il grezzissimo disegno di copertina, con il prete  zombie, e si capisce che per questi due maniacs gli anni '90 non sono mai finiti.

Questa release li riconferma uno dei migliori gruppi con sound old school che si possa trovare.
Fuori in vinile e cd per Chaos records e Electric Assault Records.

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Returning from the underworld after ten long years of hiatus, the most merciless Swedish duo ever returns with 4 tracks of unrestrained, fast, riff-oriented and analogic Death-Thrash Metal, with the classic rattled vocals that brings out their punk soul of which Sweden is rich (let's not forget the Bombanfall cover at the end of the debut album). 

15 minutes in which these beasts commits the crime of careless use of Boss HM2 distortion and songwriting to the limits of madness with those riffs that scream on one side Grave and on the other Bolt Thrower, and with a ruthless punk drumming that does not takes prisoners, plus the very rough cover design, with the zombie priest and it's clear sign that for these two maniacs the 90s are not over.

This release reconfirms one of the best bands with an old school approach around.
Out on vinyl and cd for Chaos records and Electric Assault Records.

ELECTRIC ASSAULT

CHAOS RECORD

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SKULLD - REINVENTING DARKNESS

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I milanesi Skulld ci colpiscono duro con questo secondo EP, che ci viene lanciato in faccia da Italian Extreme Underground (in collaborazione con altre etichette) e che lo stampa sotto la sacra egidia del vinile... ma non è il formato quello che conta ma bensì, quello che il giradischi può tradurre dai solchi di Reinventing Darkness!
Come ormai è noto ad xUndisputed Attitudex piacciono i dischi di confine, quelli "crossover" si diceva tanti anni fa, anni in cui forse era meno ovvio mischiare punk e metal, ma quando veniva fatto riusciva con più naturalezza.
Questa stessa naturalezza spinge il combo milanese a impiantare su una solida base hardcore dei riff d'ispirazione black\death tanto feroci quanto melodici che danno vita a un'amalgama sonora competitiva ed interessante dove i riff sembrano talvolta pescare da gruppi come Wolf Brigade o Ekkaia per lanciarsi poi lead alla Dismeber che fanno emerge il sinistro lato melodico di questi negromanti hardcore-death.
25 minuti in cui non la mandano a dire con la doppietta growl\scream di Pam veramente sugli scudi, cantando testi oscuri e criptici ma attinenti alla realtà, come la grandissima traccia finale "Satanic Feminist" dove mai rabbia e voglia di rivalsa furono più giusti.
Punti in più perché in un disco fondamentalmente death metal si legge "we are and always will be antifascist,antisexist,antiracist and against any form of repression".
Consigliatissimo.

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Hailing from Milan Skulld hit us hard with this second EP that is thrown in our face by Italian Extreme Underground that prints (with the support if other labels) it under the sacred aegis of vinyl, but it is not the format that counts but what the turntable can translate from the grooves of Reinventing Darkness!
As is well known the xUAx crew  likes the records who are border crossing those "crossover" like were said many years ago, years in which it was perhaps less obvious to mix punk and metal, but when it was done it was more natural.
The same naturalness that pushes the  Milanese band to implant on a solid hardcore basis some fierce and melodic black \ death-inspired riffs that give life to a competitive and interesting sound  forging riffs that sometimes seem to recall from bands like Wolf Brigade or Ekkaia to then evolve in  leads a-la Dismeber that bring out the sinister melodic side of these hardcore-death necromancers.
These 25 minutes do not show any mercy to with Pam's fiercefull growl \ scream really that really stands out singing dark and cryptic lyrics but related to reality as the great final track "Satanic Feminist "where anger and desire for revenge were never more rightfully reclaimed.
Plus points because on a death metal record you can read "we are and always will be antifascist, antisexist, antiracist and against any form of repression".
Highly recommended.

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ITALIAN EXTREME UNDERGROUND

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THECODONTION - SUPERCONTINENT

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Finalmente il tempo è arrivato e il futuro diventa un distante passato ante-umano in questo splendido full-lenght dei Thecodontion.
11 tracce che narrano la storia del supercontinente, ovvero la massa di terra che, comprendendo più di un cratone, può essere considerata il raggruppamento di quasi tutti i continenti, e che è andato a modellare la Terra per come la conosciamo.
Ogni canzone ha il nome dei vari supercontinenti, nelle sue varie incarnazioni che nel tempo hanno assunto.
Tutto questo si traduce in un un war metal che collide con del prog più a 360 gradi dove, come al solito, non ci sono chitarre, ma solo due distruttivissimi bassi che, sopra un tappeto sapientemente tessuto dalla batteria di V.P., tessono trame primordiali ma intricate.
Qui si pesca dagli Antediluvian come dagli High Tide o dai Necromantia, in un patchwork sonoro stupefacente e molto atipico nel panorama estremo ,spesso troppo incanalato in stereotipi che non lasciano spazio alla personalità.
I Thecodontion se ne fottono e scrivono la loro storia e, ancora una volta riescono e centrano il bersaglio.
A coadiuvare il buon GEF alla voce abbiamo anche dei guest Rodolfo Ciuffo (SVNT) e anche Skaðvaldur (Urðun) quest'ultimo direttamente dall'Islanda, inoltre anche JPC (degli ottimi doomsters Night Gaunt) aggiunge alcuni fantastici inserti di chitarra baritona.
Un prodotto certamente interessante che può destare interesse in qualunque ascoltatore di musica estrema abbastanza aperto da riuscire a capire cosa realmente possono offrire i nostri.
Chiudono il cercio un fantastico artwork di Stefan Thanneur e i suono curati da Marco S.(Flamekeeper), creando un'opera difficilmente dimenticabile.
Fuori il 20 giugno per I, Voidhanger Records(CD) e Repose recs (Vinile 12").
Non lasciatelo scappare.

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Finally the time has come and the future becomes a distant pre-human past in this awesome full-length by Thecodontion.
11 tracks that tells the history of the supercontinent the mass of land that including more than one craton can be considered the grouping of almost all continents and who went to shape the earth as we know it, each song has the name of the various supercontinents in its  incarnations over time.
All this translates into a collision between war metal with  360° ​​degree prog whit as usual no guitars but only two  destructive basses that above a pattern expertly woven by the drums of V.P. they weave primordial but intricate textures.
Thay take from Antediluvian as from High Tide or from the Necromantia an amazing and very atypical sound patchwork in the extreme panorama often too channeled in stereotypes that leave no room for personality Thecodontion doesnt give a fuck and write their story and yet another time they manage and hit the target, to assist  GEF on the vocals duties we also have some  guests Rodolfo Ciuffo (SVNT) and also Skaðvaldur (Urðun) the latter directly from Iceland, also also JPC (of the excellent doomsters Night Gaunt) adds some fantastic baritone guitar inserts.
An interesting product that can be  interesting  any listener of extreme music open mindend  enough to be able to understand what Thecodontion can really offer.
The icing on the cake is  a fantastic artwork by Stefan Thanneur and the sounds is crafted by Marco S. (Flamekeeper) creating a work that is difficult to forget.
Out on June 26 for I, Voidhanger Records (CD) and Repose recs (Vinyl 12 ").
Don't miss it.

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